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Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

giovedì 28 luglio 2016

5 minute english: ottimo sito per studiare l'inglese (valido anche per la didattica)

Imparare l'inglese come seconda lingua non è certo facile, ma può diventare divertente. 5 Minutes English è stato pensato per fornire allo studente (sia esso giovane o adulto) brevi spiegazioni ed esercizi.

Tutte le risorse del sito sono gratuite.

E' possibile, inoltre, trovare risposta a tanti dubbi e domande che altri studenti hanno avuto e si sono posti esplicitamente (si trovano nella sezione "Question and Answer). 


Le lezioni sono suddivise in 6 categorie:

1. Grammatica;
2. Lettura;
3. Vocabolario/lessico;
4. Ascolto;
5. Pronuncia;
6. Slang/idiomi


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mercoledì 27 luglio 2016

MIUR - Chiamata diretta: Indicazioni operative per l'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche

La Legge n. 107 del 2015, la cosiddetta "Buona Scuola", prevede che il Dirigente Scolastico, riportiamo testualmente, "Propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento [...] anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi".

In questo post, al link in basso, riportiamo le "Indicazioni operative per l'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche" pubblicate dal MIUR il 22 luglio scorso.

Il documento, in sintesi, affronta i seguenti argomenti (per la lettura approfondita si rimanda al documento cliccando, lo ripetiamo, sul link in fondo alla pagina):

- L'individuazione delle competenze
Il docente, che può egli stesso candidarsi a far parte del team della specifica scuola, viene scelto in base agli obiettivi strategici stabiliti dagli indirizzi del D.S. e dalle scelte pedagogiche e didattiche individuate dal Collegio dei Docenti. In altre parole, si definisce la "missione" dell'istituzione scolastica e da qui si scelgono i docenti che, in base al loro curriculum, sono definiti più idonei a realizzare la missione stessa. 

Giova ricordare che i docenti così individuati faranno parte dell'organico dell'autonomia complessivamente assegnato ad ogni istituzione scolastica, senza alcuna distinzione predeterminata tra organico per posti comuni e organico di potenziamento.

- I criteri
Il criterio principale che viene preso in considerazione è quello che fa riferimento alle esperienze del docente.

Questo approccio considera l'anzianità non un valore in sé, ma un elemento da valorizzare in quanto può aver consentito uno specifico sviluppo professionale, anche per i neo-immessi dalle graduatorie a esaurimento o dalle graduatorie di merito

-  La formazione
Dalla legge 107 essa viene considerata indispensabile, diventando strutturale, obbligatoria e permanente, individuale e collegiale.

Pertanto le attività formative, inserite a titolo esemplificativo nell' Allegato A, sono quelle svolte entro il 30 giugno 2016 per una durata di almeno 40 ore e realizzate da Università, Enti accreditati dal Miur e dalle Istituzioni scolastiche nell'ambito di piani regionali e nazionali.

- Le fasi della procedura (2 in totale)
 La procedura di individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti si compone di due distinte fasi

PRIMA FASE
1. Una prima fase (cfr. commi 79-82 della Legge) per l'individuazione dei docenti da assegnare alle istituzioni scolastiche, sulla base dei criteri espressi da ciascun dirigente scolastico in conformità al Piano triennale dell'offerta formativa e al Piano di miglioramento; 

I dirigenti scolastici

-  Individuano un numero congruo di criteri, indicativamente da tre a sei, anche in ordine di priorità, coerenti con il Piano triennale del!'offertaformativa e il Piano di miglioramento, corrispondenti alle competenze richieste per l'individuazione dei docenti. Per un elenco esemplificativo, si veda l'Allegato A, che riporta: esperienze acquisite, titoli e tipologie di percorsi di formazione;

- Pubblicano sul sito istituzionale della scuola,
a partire o dal 29 luglio (infanzia e primaria);
o dal 6 agosto (scuola secondaria di primo grado); 
o dal 18 agosto (scuola secondaria di secondo grado)

 uno o più avvisi con l'elenco dei posti dell'organico dell'autonomia vacanti e disponibili nell'istituzione scolastica, suddivisi per grado di istruzione, tipologia di posto e, per la secondaria, classe di concorso. 

Per ciascun posto, l'avviso specifica i criteri individuati, le modalità e i termini di scadenza per la presentazione delle candidature, per la proposta di incarico da parte del dirigente e per l'accettazione da parte del docente.

 In caso di mancata pubblicazione dell'avviso i posti saranno assegnati dall'Ufficio Scolastico Regionale e il Dirigente scolastico non potrà quindi prendere in considerazione alcuna candidatura.

- Esaminano la corrispondenza dei CV dei docenti inseriti nell'ambito, partendo da quelli che hanno presentato la propria candidatura, con i criteri prefissati. I dirigenti scolastici, per ciascuno dei posti, individuano così il docente cui proporre l'incarico, eventualmente anche mediante colloqui, in presenza o in remoto (ad es. videochiamata, skipe,.... ). In ogni caso, la scelta del docente dovrà essere motivata;

- Comunicano formalmente via mail ai docenti individuati la proposta di incarico;

- A seguito di accettazione formale via mail da parte del docente, danno atto della individuazione del docente [...].

- Procedono alla pubblicazione degli incarichi assegnati;

I docenti possono:

- Caricare nell'apposita sezione del sito Istanze On Line, nella quale troveranno, inserito un modello predefinito, il proprio CV (le Indicazioni stabiliscono precisamente i termini temporali di presentazione del CV diverso per ogni ordine scolastico);

- Presentare la propria candidatura ad una o più istituzioni scolastiche dell'ambito di destinazione secondo le modalità indicate nei singoli avvisi [...].

- Partecipare agli eventuali colloqui, in presenza o in remoto, per illustrare il proprio CV e acquisire informazioni utili per scegliere tra le diverse scuole;

- Optare, nel caso in cui ricevano una proposta di incarico da diverse scuole, tra una di esse, nel rispetto dei tempi e delle modalità fissati dai singoli avvisi.


SECONDA FASE
- Una seconda fase (cfr. comma 82 ultimo periodo della Legge) per l'individuazione e l'assegnazione dei docenti alle scuole da parte degli Uffici scolastici regionali nei casi residuali in cui la prima fase non abbia consentito di provvedervi.
In questa fase, ai sensi della normativa vigente, i docenti non assegnati ad alcuna Istituzione scolastica perché le loro candidature non hanno trovato accoglimento o perché non ne hanno presentate o perché il Dirigente scolastico non ha pubblicato il relativo avviso, sono assegnati dagli Uffici Scolastici Regionali alle istituzioni scolastiche.


martedì 26 luglio 2016

Giochi estivi per bambini, ragazzi e adulti!

I giochi di relazione, meglio se all'aperto, sono sempre da preferirsi. Stancano fisicamente, creano rapporti umani, insegnano a gestire i conflitti e la competizione. 
Nulla a che vedere con le relazioni, spesso "autistiche", che si instaurano tra smartphone, gioco elettronico e persona. I giochini elettronici, compresi i pokemon (la follia del momento), rendono il gioco un'esperienza per lo più di solitudine ed auto-referenzialità. In questo post intendo segnalare una pagina del blog di Monica Fortino, in cui vengono consigliati giochi di gruppo bellissimi, collaborativi, competitivi, adatti a tutte le fasce d'età.


Di seguito mi limito a segnalare i titoli e un brevissimo incipit dei giochi proposti.

Quiddich
 Nella Scuola di Magia di Hogwarts si sta per disputare una partita di Quiddich, il gioco preferito da tutti i maghi e le streghe del mondo. Purtroppo, noi poveri ‘Babbani’ (semplici umani senza poteri magici) dobbiamo giocare senza usare scope volanti, ma il divertimento è comunque assicurato!!!

Statua umana
Gioco in cui, anche gli adulti, si divertono moltissimo

Lo scolapasta
Ad ogni squadra viene dato un secchio pieno d’acqua e una spugna...

La maledizione della mummia
Nel deserto egiziano viene scoperta una grandissima piramide di cui non si era neppure informati dell’esistenza...

Le sedie sì e no
Si fanno due squadre. Davanti ad esse si pongono due sedie: su una si incollerà la parola ‘si’ e sull’altra ‘no’...

La fossa dei serpenti
I giocatori sono disposti in cerchio tenendosi per mano e formano la fossa dei serpenti. Due volontari (i serpenti a sonagli) stanno al centro del cerchio uno distante dall’altro, bendati e ognuno tiene in mano un barattolo pieno di fagioli o lenticchie o qualsiasi altro oggetto che fa rumore.

Alta marea
L’animatore predispone sul campo di gioco tanti bicchieri di carta: abbastanza vicini tra loro, ma non troppo...

giovedì 21 luglio 2016

Storia C 3 - L'Età Medievale: volume gratuito per la classe I della scuola secondaria di I grado

Storia C 3 - L'Età Medievale è un manuale di studio per la scuola secondaria di I grado, liberamente scaricabile in ebook e in licenza creative commons (si veda in seguito).

Questo volume è composto da 127 pagine.
L'insegnante può utilizzarlo in toto come risorsa didattica, oppure estrapolare ciò che più gli interessa.

Non sono dei trattati completi sull’argomento ma una sintesi sulla quale l’insegnante può basare la sua lezione, indicando poi altre fonti per gli approfondimenti. La licenza Creative Commons permette non solo di fruire liberamente l’e-book ma anche di modificarlo e personalizzarlo secondo le esigenze dell’insegnante e della classe. Chiunque può contribuire a migliorare questi ebook, segnalando integrazioni, modifiche, sviste ma anche nuovi manuali al coordinatore del progetto antoniobernardo@matematicamente.it. 


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INDICE

  1. L’IMPERO ROMANO: SOCIETÀ E ISTITUZIONI TRA IL II E
    IL III SECOLO D.C.7
    1. La crisi delle istituzioni

mercoledì 20 luglio 2016

Amazon lancia la piattaforma INSPIRE, dedicata ai docenti

Amazon, la nota piattaforma di commercio on-line, lancia il progetto INSPIRE, finalizzato a mettere a disposizione dei docenti una grande quantità di materiali da scaricare gratuitamente.

Per fare una buona lezione in classe - dice il video di presentazione della piattaforma - è necessario reperire materiali, risorse, informazioni, impiegando molto tempo nel pomeriggio del giorno precedente alla lezione. Amazon Inspire, attraverso un archivio creato dagli stessi docenti (che condividono il loro lavoro), mette a disposizione gratuitamente materiali didattici, scaricabili dopo aver effettuato l'accesso alla piattaforma.

Il materiale è consultabile e scaricabile facilmente, perché è suddiviso per discipline e fasce d'età degli allievi. 
Al momento pare che la risorsa sia soltanto in lingua inglese, ma è plausibile che a breve sarà disponibile in molte altre lingue, compreso l'italiano.
Nonostante l'ostacolo lingua, molti materiali, animazioni, slide, video sono utilizzabili anche in classi di scuole italiane.

martedì 19 luglio 2016

Come verificare le fonti digitali sul web, guida fondamentale per naviganti

Iniziamo con una citazione tratta dalla prima pagina del libro:

«Le informazioni accurate possono rivelarsi una risorsa cruciale per salvare molte vite nelle crisi umanitarie, ma le circostanze in cui tali crisi si presentano sono generalmente quelle in cui è più difficile reperire informazioni affidabili. Questo manuale sarà di grande aiuto non soltanto ai giornalisti, ma anche a chiunque operi direttamente in queste situazioni per la verifica dei fatti sul campo». - William Spindler, Portavoce, The United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR)

Il libro proposto, di 135 pagine in formato PDF, è offerto gratuitamente in lingua italiana dall'European Journalism Center.

 E' possibile scaricarlo al link in fondo al post.

In 10 capitoli vengono spiegate tutte le tecniche per verificare l'attendibilità delle fonti che ogni giorni ci bombardano sul web, sui motori di ricerca, sui social. L'utilità è fuori discussione, prima di tutto per i giornalisti, ma anche per tutti i cittadini che utilizzano la rete per formarsi, conoscere, informarsi e istruirsi.


sabato 16 luglio 2016

Come "Parlare di ISIS ai bambini", a cura di Dario Ianes


Il brano che segue è tratto dal libro "Parlare di Isis ai bambini", edito da Erickson e curato da Dario Ianes, i cui autori sono Pellai, Montanari, Mazzeo, Morin.

I recenti episodi di cronaca, drammatici, che lasciano il cuore pesante e le coscienze pietrificate, obbligano genitori, educatori, insegnanti, adulti ad affrontare la questione con i bambini: del resto è quasi impossibile che i più piccoli non si pongano domande, se ogni giorno vengono bombardati da immagini di tragedie, di volti di persone ammazzate, di bamboline accanto ai corpi di bambini morti.
Niente riesce a sminuire la portata della tragedia, né la gravità della violenza che la provoca, tuttavia ci sono canali comunicativi migliori di altri per affrontare la questione con i più piccoli.
Gli autori di questo libro suggeriscono strategie e modalità per affrontare il discorso, per rispondere alle domande di chi, troppo piccolo, non ha gli strumenti per comprendere ciò che vede. Il testo che segue è di Alberto Pellai, ed è estrapolato dal testo. In fondo al post trovate anche il link per acquistare il libro su Amazon.

“Figlio mio hai ragione quando dici che le immagini della Tivu e le parole della radio ti mettono tanta paura. E no, io non posso assicurarti che a noi non succederà mai, che la nostra vita resterà indenne da tutto questo. Però, io e te possiamo fare subito qualcosa per rendere il mondo un posto bello in cui vivere. Possiamo abbracciarci, così i nostri cuori che battono, l’uno contro l’altro, faranno capire alla nostra mente che non siamo soli. Che io e te possiamo contare l’uno sull’altro quando qualcosa ci spaventa. E sappi che io non sarò mai stanco di regalarti la forza protettiva del mio abbraccio. 

Possiamo cercare una stella, lassu nel cielo, e immaginarci che le anime di tutte le persone che hanno perso la vita per una strage così violenta e ingiusta ora sono là, dentro quella luce, a guardare il mondo dall’alto. A parlare in una dimensione che non ha più spazio e nemmeno tempo, di quanto piccolo è il cuore dell’uomo quando pensa che impugnare un’arma e sparare sia un buon modo per fare giustizia su questa terra. E possiamo anche immaginarci che su quella stella dove c’è luce, ma non c’è spazio e nemmeno tempo, a parlare con chi è morto c’è anche chi quella morte ha provocato. E lì, mentre sono tutti in cerchio, a quelle persone che hanno seminato morte, ora un papà sta mostrando dal cielo il viso di suo figlio che piange sulla terra, perché è rimasto solo e ha paura. Perché la sua mamma è anche lei rimasta sola, e si sta domandando se avrà la forza di far crescere quel bambino con la capacità di continuare a credere che vale la pena avere speranza nel domani. Chi ha causato quelle lacrime e tutto quel dolore a quel bambino e alla sua mamma, improvvisamente capirà la follia del suo gesto. E stando lassu sulla sua stella, ne proverà un rimorso così profondo da non riuscire a fare altro: rimarrà dentro alla luce meravigliosa di quella stella affogando nel dolore implacabile della vergogna per ciò che ha fatto. 
Quando domani incontrerai i tuoi amici e compagni che vengono da un’altra nazione, hanno un altro colore della pelle, professano un’altra religione , continua a cercare nei loro volti lo sguardo e il sorriso di un potenziale fratello e nei loro corpi la voglia di giocare di un amico a cui tirare la palla. Non ti posso salvare da un fanatico religioso che vuole affermare la sua follia travolgendo con un furgone che corre impazzito una folla riunita per fare festa. Quello io non lo so fare. E come hai visto in Tivu, non ci riesce a volte nemmeno la polizia e la politica che dovrebbero rendere il mondo un posto bello e sicuro in cui vivere. Ma ti posso insegnare la forza della solidarietà, la dignità della cooperazione, il desiderio di costruire, il bisogno di continuare a credere che l’uomo - ogni uomo - indipendente dal colore della sua pelle e dal Dio che prega al mattino e alla sera, è un mistero che chiede solo di essere accolto e amato. E nell’amore, nella solidarietà e nella cooperazione, io e te insieme possiamo costruire un mondo migliore. E possiamo dire a tutte le persone che vivono accanto a noi e che sono mulsulmane, oppure induiste o che non hanno il nostro stesso colore della pelle che loro possono fare lo stesso insieme a noi. Se tutti insieme ci riusciremo, tra qualche anno saranno loro ad insegnare a chi pensa di affermare la superiorità del proprio Dio attraverso la forza delle armi, che quella è una via sbagliata. E che qualsiasi religione si basa sulla forza dell’amore. E non sulla forza della forza. 
Perché se c’è una cosa che la vita mi ha insegnato è che chi è amato, impara ad amare. Mentre chi odia, impara ad odiare. E allora, anche se qualcuno ti verrà a dire che adesso c’è bisogno di vendetta, perché nessuno ha il diritto di farci provare così tanto terrore e paura, tu non crederci. Perché nel bisogno di vendetta si nasconde l’odio. E l’odio non porterà mai alla pace. E alla giustizia.
Ecco, figlio mio, non ti posso dare la certezza che a te e a me non succederà mai qualcosa di brutto. Ma ti posso assicurare che io e te insieme possiamo rendere questo mondo migliore. Con le nostre parole, i nostri gesti, i nostri sguardi. E la nostra voglia di pace. Abbracciami forte allora figlio mio. Prendi forza dal mio cuore che batte contro il tuo. Impara che quando ci si abbraccia, quando ci si guarda negli occhi, quando si alza lo sguardo al cielo per trovare la vera luce, il brutto smette di essere tale, la paura perde consistenza e si contamina con il coraggio dell’Amore. Quell’amore che stasera fa di me e di te insieme un “NOI” più grande del terrore che hai provato nel cuore guardando le immagini della strage di Parigi. Buona notte, figlio mio. Sogna la luce.”


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Cliccando qui sarai ricondotto alla pagina dedicata agli 

interventi del prof. Alberto Pellai
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