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Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

martedì 31 dicembre 2013

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo in tutte le lingue del mondo!

Anche per gli auguri di buon anno ho fatto una breve ricerca sul web e ho raccolto in questo post decine e decine di modi per augurarlo nelle principali lingue del mondo. In alcuni casi, per le lingue più ostiche o di difficile lettura, cliccando sulla frase con il link, verrete rimandati alla corretta pronuncia. Con l'occasione, io stesso, insieme agli autori di Guamodì Scuola, colgo l'occasione per augurarvi un Buon Anno, perché sia migliore del precedente anche, o soprattutto, attraverso l'impegno concreto di ognuno di noi. Sono convinto che l'anno che viene sarà migliore se saranno migliori le persone che lo vivranno: iniziamo a migliorare noi stessi, quindi, per costruire insieme, giorno dopo giorno, l'anno nuovo che ci attende. Auguri!


LinguaFrase "Buon Natale e Felice Anno Nuovo"
Afrikaans
Geseënde Kersfees en 'n gelukkige nuwe jaar

Geseënde Kersfees en 'n voorspoedige Nuwe jaar
Akeanon
Maayad-ayad nga Paskwa

Mahigugmaon nga Bag-ong Dag-on kinyo tanan!
AlbanianGëzuar Krishtlindjet e Vitin e Ri
AleutinoKamgan Ukudigaa
AlsazianoE güeti Wïnâchte un e gleckichs Nej Johr
Amharico
መልካም ገና - Buon Natale 

- celebrato il 7 gennaio
መልካም አዲስ አመት - Buon Anno Nuovo 
- celebrato l'11 settembre
Apache (Western)Gozhqq Keshmish

sabato 28 dicembre 2013

Powtoon: straordinario strumento di creazione video e presentazioni animate.

PowToon è un' altra interessante risorsa per la creazione di presentazioni molto belle e dinamiche. Può essere, in ambito scolastico e non solo, una valida alternativa alle solite presentazioni in power point. Con PowToon infatti è possibile creare bellissime presentazioni animate con video, immagini e voce narrante.

Nel video ufficiale presente sul sito, per sponsorizzare il prodotto, sottolineano come, nel mondo degli affari, creare avvincenti presentazioni davanti ad una platea possa aumentare il livello di attenzione e generare un maggiore profitto. Naturalmente questo non ha nulla a che vedere con il mondo scolastico, tuttavia resta il fatto che le presentazioni con PowToon sono davvero molto belle e creative.

Nella barra di sinistra si aggiungono slides proprio come in PowerPoint; nella colonna di destra della schermata principale, invece, ci sono tutti i tools-strumenti da utilizzare: immagini di oggetti, figure animate etc...
Si inseriscono facilmente con il drag and drop nella schermata e, in basso a sinistra, è possibile vedere il video che si crea mano a mano premendo il tasto play.

venerdì 27 dicembre 2013

Valorizzarsi in classe e aumentare la propria autostima: proposta di attività per gli alunni/studenti

Descrivo di seguito un'ottima attività da svolgere in classe per migliorare la stima di sé e per rafforzare i rapporti umani tra gli alunni. Ciò è utile per favorire l'instaurarsi di rapporti sereni e costruttivi all'interno della classe, favorendo il benessere e creando solidi legami di amicizia e collaborazione. L'attività è particolarmente utile per i docenti che intendono adottare metodologie riconducibili all'apprendimento cooperativo/collaborativo.

Un lavoro del genere si può svolgere in tutte le scuole di ogni ordine e grado, ovviamente a livelli diversi.

Titolo: Metto nello zaino - Metto nella valigia (si può chiamare in entrambi i modi)
Tempi: l'attività dura un minimo di 30 minuti, può arrivare a durare anche un'ora e più a seconda degli sviluppi che l'insegnante può decidere di volta in volta.
Svolgimento: l'insegnante distribuisce un foglio bianco A4 ogni due alunni, i quali provvederanno poi a dividerli a metà e a prenderne una ciascuno.
Un esempio del lavoro svolto
L'insegnante disegna alla lavagna una valigia (in modo semplice, stilizzato) oppure uno zaino, se agli alunni piace di più (disegnare la valigia è molto più semplice); l'importante è che la valigia o lo zaino abbia un manico spesso all'interno del quale ciascun alunno scriverà il proprio nome. Ogni alunno disegnerà con la matita la propria valigia sul suo personale foglietto. 
Fatto questo arriva il momento degli alunni: ciascuno passerà il foglietto al vicino di banco alla propria destra; i foglietti gireranno così, se la classe è disposta in cerchio (posizione consigliabile), in senso antiorario (si può fare il contrario, naturalmente). Ognuno dovrà scrivere all'interno dello spazio della valigia una qualità o una dote del compagno di classe di cui trova il nome sulla valigia (Es. Simpatico, altruista, coraggiosso, generso, geniale... etc.). Fatto questo passerà il foglietto al compagno vicino che farà altrettanto e così via. Terminato il giro il proprietario della valigia/foglietto tornerà in possesso del suo foglio pieno zeppo di qualità positive che possiede. A questo punto si può fare un altro giro, in cui le qualità positive raddoppieranno, oppure si può discutere subito su quanto emerso.

L'attività diventa interessante: vedrete le facce sorridenti e compiaciute anche degli alunni con bassissima autostima, altri chiederanno chi è stato ad attribuirgli quella particolare qualità e discuteranno tra loro. Per generare la consapevolezza e la riflessione si possono invitare gli alunni a cerchiare con un colore la qualità che ritenevano di possedere e con un colore diverso la qualità che proprio pensavano di non avere.

Sull'utilità di un lavoro del genere ... garantisco personalmente.

venerdì 20 dicembre 2013

Modelli di piani di lavoro annuale dei docenti

I link che seguono rimandano a modelli di Piano di Lavoro Annuale dei Docenti. Ce ne sono per scuole di ogni ordine e grado; sono stati selezionati quelli reputati migliori.

E' il modello elaborato da Guamodì Scuola: comprende tabelle per la presentazione della classe e del corpo docente; in più presenta richiami agli alunni con BES e al quadro delle competenze chiave di cittadinanza e per l'apprendimento permanente.

Modello di Unità di Apprendimento elaborato da Guamodì Scuola: implica una programmazione "a cerchi concentrici", partendo dalle competenze chiave per l'apprendimento permanente, passando poi ai "traguardi di sviluppo delle competenze", agli "obiettivi di apprendimento" ... e così via...

Modello elaborato dall'Istituto Comprensivo Di Vona

Modello elaborato dall'Istituto Comprensivo di Città Ducale

Tutta la programmazione per una classe I della primaria dalle Orsoline trastevere

Elaborato dall'ITS T.A. Cerbo di Pescara

Elaborato dall'Istituto Tecnico Economico di Amalfi

giovedì 19 dicembre 2013

Gli auguri di Natale in tutte le lingue del mondo: come farli in 222 Paesi. Natale hilare et Annum Faustum!

In questo post trovate come augurare Buon Natale in 222 lingue del mondo. Trovate gli auguri in ordine alfabetico secondo il nome della nazione corrispondente, dall'Afghanistan allo Zimbabwe, passando per il latino. Potete usare il post per augurare a chiunque - dall'alunno al parente lontano - un felice Natale! 
Trovate anche gli auguri universali ... in lingua latina!

  • Afghanistan: De Christmas akhtar de bakhtawar au newai kal de mubarak sha
  • Albania: Gézuar Krishlindjet
  • Algeria: Milad Mubarak
  • Andorra: Bon Nadal
  • Angola: Boas Festas
  • Antartide: Merry Christmas, Felices Pasquas, Hristos Razdajetsja
  • Antigua e Barbuda: Merry Christmas
  • Antille Olandesi: Bon Pasco, Bon Anja
  • Arabia Saudita: I'd Miilad Said Oua Sana Saida
  • Argentina: Feliz Navidad!
  • Armenia: Shnorhavor Sourp Dzunount
  • Aruba: Bon Pasco, Bon Anja
  • Australia: Happy Christmas
  • Austria: Frohe Weihnachten
  • Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
  • Bahamas: Happy Christmas
  • Bahrain: Milad Mubarak
  • Bangladesh: Shuvo Baro Din
  • Barbados: Merry Christmas
  • Belgio: Zalig Kerstfeest
  • Belize: Merry Christmas
  • Benin: Joyeux Noël
  • Bermuda: Merry Christmas
  • Bhutan: krist Yesu Ko Shuva Janma Utsav Ko Upalaxhma Hardik Shuva
  • Bielorussia: Winshuyu sa Svyatkami
  • Bolivia: Feliz Navidad
  • Bosnia Erzegovina: Sretam Bozic, Hristos se rodi
  • Botswana: Merry Christmas
  • Brasile: Feliz Natal
  • Brunei: Selamat Hari Natal
  • Bulgaria: Vessela Koleda
  • Burkina Faso: Joyeux Noël
  • Burundi: Noëli Nziza, Joyeux Noël 

mercoledì 18 dicembre 2013

Gli errori più comuni della lingua italiana: se li conosci... li eviti!

In questa pagina raccolgo una serie di link che rimandano ad interessanti post, sparsi qua e nel web, in cui è possibile trovare risposta ai tanti dubbi sull'uso della lingua italiana che, se ignorati, ci portano inevitabilmente a sbagliare. Penso che da italiani sia indispensabile conoscere la nostra meravigliosa lingua che, soprattutto con i nuovi mezzi di comunicazione (sms, chat etc...), viene continuamente sottoposta a maltrattamenti e storpiature. Fare un po' più attenzione ad accenti, apostrofi, doppie, ad imperativi e congiuntivi... giovi a , agli altri... e alla lingua di Dante, Petrarca e Boccaccio.

N.B. Le parole scritte in rosso sono proprio tra quelle che scrittori distratti - o, diciamolo, ignoranti - sbagliano più di frequente

Una tabella da grammaticaitaliana.eu in cui, in una tabella a due colonne, vengono raggruppati gli errori più diffusi e le rispettive forme corrette.

In questa pagina vengono aggiunti alcuni errori diffusi non presenti nella pagina segnalata in precedenza, ad esempio: si scrive E o ED? A o AD? Entusiasto o Entusiasta?

A questa pagina, tratta dal sito "Una finestra sull'Italia: impariamo l'italiano", trovate in 41 punti una seria di informazioni sugli errori più comuni. In più - ed è ciò che rende la pagina molto utile - in alcuni punti viene spiegato quali e quali parole vanno scritte separate e quali "tutto attaccato".

Sono effettivamente tra i 10 errori più diffusi che l'autore della pagina affianca ad immagini che fungono da esempio e che aiutano la memorizzazione delle forme corrette

Pagina ricchissima che, in ordine alfabetico, segnala i principali errori e dubbi sull'uso della lingua italiana. Tra quelle segnalate è forse la risorsa più approfondita, che consiglierei a coloro che già sono esperti e abbiano già una buona conoscenza della grammatica tradizionale.

martedì 17 dicembre 2013

Grammatica Italiana in Rapidi Schemi, utile per tutti: per stranieri, per alunni con difficoltà di apprendimento... e non solo!

Segnalo un E-Book da scaricare gratuitamente molto utile: si tratta di una grammatica italiana in piccoli schemi che rappresenta in modo facile ed intuitivo i principali argomenti della morfologia e della sintassi della lingua italiana.

Ritengo che questa risorsa possa essere molto utile per alunni stranieri, in quanto non si perde in approfondimenti prolissi e va subito al nocciolo delle questioni, anche con esempi facili e di immediata comprensione.

L'autore della grammatica è Pietro Genesini, che ringraziamo, soprattutto per la fruibilità gratuita che ne consente.




lunedì 16 dicembre 2013

D.S.A. dall'AIRIPA: e-book gratuito da scaricare

L'AIRIPA - Associazione Italiana per la ricerca e l'intervento nella psicopatologia dell'apprendimento - mette a disposizione sul suo sito un E-book gratuito del 2009 (ma utile e davvero ben fatto) in cui affronta le principale tematiche legate alla dislessia e ai disturbi dell'apprendimento.
Il libro è utile sia per coloro che vogliono informarsi sia per esperti già edotti sull'argomento.

Questi i capitoli del libro: 1. Incidenza e rilevanza clinica dei disturbi di apprendimento; 2. Caratteristiche ed aspetti evolutivi dei disturbi di apprendimento; 3. L'intervento con i DSA; 4. Bibliografia; 5. Dislessia; 6. Discalculia; 7. Disortografia; 8. Disturbo di comprensione; 9. Disturbo non verbale; 10. Altre difficoltà; 11. Frequenti comorbilità; 12. Indici per una segnalazione precoce; 13. Bibliografia suggerita sui DSA.



domenica 15 dicembre 2013

VOLA: il compito in classe lo prepari e lo correggi on line

C'è gente che pensa che l'insegnante non faccia nulla: "Vai in classe, dici quelle 4 cose e torni a casa". Sappiamo bene che per un insegnante serio non è affatto così: forse, infatti, la maggior parte del lavoro avviene a casa, dove si pensano le strategie da utilizzare, dove si prepara il materiale e ... i compiti in classe.

VOLA, della casa editrice RCS, interviene proprio in questo senso: mette a disposizione delle scuole e dei docenti un portale che contiene una grandissima quantità di esercizi per diverse discipline, suddivisi per difficoltà e raggruppabili in veri e propri compiti in classe. Gli studenti, quindi, soprattutto nelle aule multimediali, possono collegarsi e svolgere i compiti in classe direttamente on-line. L'insegnante, a sua volta, correggerà l'elaborato dello studente e ne assegnerà una valutazione.

Italiano, matematica, latino e inglese sono le materie disponibili finora. Altre forse se ne aggiungeranno.
E' molto fornita anche la sezione che contiene centinaia di esercizi in preparazione alla prova INVALSI.
Al momento solo le scuole possono sottoscrivere la licenza di utilizzo.
Per acquistare la licenza, inoltre, per ora è necessario rivolgersi all'agente di zona, rappresentante della RCS - Libri.

sabato 14 dicembre 2013

Rage Maker: editor per creare fumetti

Questo tipo di faccine le abbiamo viste tutti: sono quei volti arrabbiati, buffi, deformi che vediamo spesso nei post sui social network. La faccine esprimono volti con diversi stati d'animo e diverse espressioni: basta trascinarle nel centro della pagina di lavoro, creare la scenetta che più ci piace e salvarlo in formato PNG. A questo punto possiamo condividerlo con pochi click per mail o su un qualsiasi social network. 

Il servizio è gratuito e non richiede registrazione. Per alunni e studenti.

venerdì 13 dicembre 2013

Primary Games: una piattaforma ricca di giochi per apprendere


Si tratta di una piattaforma con giochi didattici di ogni tipo: giochi di matematica, di lettura, pagine da colorare, giochi sportivi e molto altro.

I giochi sono gratis e ogni settimana ne vengono aggiunti di nuovi.
Ogni gioco viene passato al setaccio affinché sia affettivamente adatto ai bambini di scuola primaria.

Con più di 1000 giochi didattici è, forse, la più grande raccolta di giochi on line per bambini.

giovedì 12 dicembre 2013

EngVid: lezioni gratis di lingua inglese da docenti madrelingua

Adam, James, Emma, Rebecca, Alex, Ronnie, Jon, Valen e Rebecca: sono i nomi dei docenti di questa piattaforma per l'apprendimento della lingua inglese.

EngVid sta per English Videos, infatti nel sito sono raccolte decine di lezioni in formato video - che trovate anche su youtube - dove vengono affrontate decine di argomenti sulla grammatica, il lessico, i frasal verbs e la cultura anglosassone.
Le lezioni sono in lingua inglese ma di facile comprensione (gli insegnanti sono, tra l'altro, molto bravi), e sono suddivise in 3 livelli di difficoltà: beginner, intermediate, advanced.

Spesso in basso alla schermata trovate anche degli esercizi da fare immediatamente dopo la lezione per consolidare i contenuti.


Di seguito un esempio di lezione a livello intermedio:


mercoledì 11 dicembre 2013

Ivy Guide Mini: traduce le lingue straniere in tempo reale - Valido Per D.S.A/BES

Spesso gli alunni con BES, e soprattutto con D.S.A., hanno molta difficoltà ad apprendere una lingua straniera; soprattutto quelle lingue che più di altre si discostano dalle caratteristiche della lingua italiana, come l'inglese, il tedesco etc...

Le funzionalità di questa risorsa sono davvero particolari e molto utili. Si può usare in due modi diversi. Ad esempio, leggendo un testo in lingua straniera, si può sottolineare una parola che non si conosce: la penna in automatico proietterà sulla pagina la traduzione di quella stessa parola nella lingua madre del lettore.

Inoltre, attraverso un collegamento alla USB, la penna si può collegare al pc e trasferire dati da quest'ultimo alla penna ... e viceversa.
Sembra di essere nel futuro lontano, invece questa penna è realtà.

Clikka qui per maggiori informazioni

Di seguito un video-tutorial esplicativo


martedì 10 dicembre 2013

Mindmup, strumento utile e versatile per creare mappe mentali direttamente on-line e ... condividerle

Mindmup è un'ottima risorsa presente sul web per la creazione di mappe mentali... totalmente gratuita.

Come tante risorse simili è in lingua inglese, ma il suo utilizzo è molto intuitivo e chiaro.

A questo link, aprendo il programma, si trovano anche delle istruzioni che ne facilitano l'uso.
Con questo programma è possibile importare altre mappe da Mindmap e Freemind e continuare a lavorarci.

Le mappe create con Mindmup possono essere condivise su internet, inserite in una pagina web con il codice embed o mantenute private. Inoltre si possono anche creare in forma collaborativa on line.

Di seguito segnalo due video - tutorial presi da youtube. Non esistono tutorial in italiano, quindi ne segnalo due in lingua spagnola, brevi e comprensibili



Como crear mapas usando mindmup

lunedì 9 dicembre 2013

Promuovere la comprensione del testo: guide, materiali, esercizi

I materiali che trovate di seguito provengono dal sito dell'Istituto Comprensivo "Adriauno" dove una serie di esperti hanno tenuto un corso per sviluppare la comprensione del testo in alunni compresi tra gli 8 e i 15 anni.
Di seguito è possibile scaricare il materiale di questo corso, disponibile gratuitamente sulle pagine del sito.

In particolare abbiamo:

Questo link rimanda a materiale che abitua l'alunno a produrre inferenze durante la lettura di un testo.

Qui vengono proposti esempi ed esercizi che dei meccanismi mentali che entrano in funzione quando si prova a comprendere un testo.

Ancora materiali ed esempi. All'inizio delle slide che trovate qui vengono proposti libri utili per promuovere la comprensione del testo, con tanto di commenti.

sabato 7 dicembre 2013

Parlaci dell'Insegnare: estratto da "Il Profeta" di Gibran

Ho riletto per caso, in tutta la sua bellezza, questo passo di Kahlil Gibran, tratto dal celebre "Il Profeta".

Non ci vedete dei "profetici" richiami a concetti pedagogici quali la zona di sviluppo prossimale e la matrice cognitiva, oltre ad alcuni aspetti del costruttivismo?

Allora disse un maestro: Parlaci Dell'Insegnare.
Ed egli disse:
Nessun uomo può rivelarvi nulla, se non quello che già sonnecchia nell'alba della vostra conoscenza.

Il maestro che cammina all'ombra del tempio tra i suoi discepoli non offre il suo sapere ma piuttosto la sua fede e il suo amore.

Se egli è saggio non vi inviterà ad entrare nella dimora del suo sapere, ma vi guiderà piuttosto verso la soglia della vostra propria mente.

L'astronomo può dirvi ciò che egli sa dei grandi spazi, ma non può dare a voi la sua conoscenza.

Il musico può cantarvi del ritmo che è in aria, ma non può darvi l'orecchio che ferma quel ritmo né la voce che lo riecheggia.

E chi è versato nella scienza dei numeri può descrivervi i mondi del peso e della misura, ma non potrà guidarvi colà. 

Poiché la visione di un uomo non presta le proprie ali a un altro uomo.

E come ognuno di voi è solo davanti all'occhio conoscitivo di Dio, così ognuno di voi deve essere solo nella sua conoscenza di Dio e nella sua conoscenza della terra.

Kahlil Gibran, Il Profeta

venerdì 6 dicembre 2013

Il Demone Bianco: la dislessia raccontata da un dislessico - PDF Gratuito

Giacomo Cutrera è l'autore di "Demone Bianco - Una storia di Dislessia" e chi meglio di lui sa quel che dice? Egli stesso infatti è un ragazzo dislessico che, in questo contributo, descrive in 25 capitoli la vita di un D.S.A., dalle difficoltà e dai traumi iniziali alle "nuove ali" (è questo uno degli ultimi capitoli del libro), in cui anche per lui - e quindi auspicabilmente per molti altri - è possibile una via d'uscita, un corso nuovo delle cose che porta alla propria realizzazione personale e quindi anche lavorativa.


Qui invece trovi il 
SITO DEDICATO AL DEMONE BIANCO

Del libro, inoltre, con piacevole sorpresa ho trovato il video su YOUTUBE, si tratta di un audiolibro:




mercoledì 4 dicembre 2013

Insegnare per competenze (Loescher Editore) - E-book Gratuito, di Federico Batini

E' possibile scaricare gratuitamente l'e-book gratuito di Federico Batini, dal titolo:


Ecco la presentazione dal sito LOESCHER:

È uscito il secondo Quaderno della Ricerca, a cura di Federico Batini, dal titolo Insegnare per competenze. Una trattazione sistematica ed esaustiva, che ripercorre le tappe storico-istituzionali della recente riforma del sistema educativo incentrata sulle competenze; ma anche un vademecum per i professionisti dell’istruzione, che, attraverso una serie di esempi pratici, spunti di riflessione, riferimenti puntuali ai principali decreti e alle normative europee, si propone come valido strumento operativo, come aiuto concreto per l’adozione, nella prassi quotidiana dell’insegnamento, di una didattica declinata per competenze. Il volume risponde in modo chiaro alle domande più comuni sul tema: che cosa significa insegnare per competenze o insegnare le competenze? perché farlo? come si fa?


In più, per completezza di citazione e per ringraziare l'Autore di un tale lavoro, utile e prezioso, segnalo la sua presentazione tratta dal suo blog.


lunedì 2 dicembre 2013

Guida alla composizione di un racconto giallo: proposta di un percorso didattico

Gli studenti si appassionano molto al racconto giallo, quando viene presentato in classe. Molti, capita a volte, si recano in libreria per comprare il romanzo giallo di cui hanno letto uno stralcio la mattina a scuola. Conan Doyle, Agatha Cristie, con intramontabili investigatori come Sherlock Holmes, Ercule Poirot da sempre affascinano gli studenti.

Eppure a volte, soprattutto con gli studenti della scuola secondaria di I grado, o con i meno dotati della scuola superiore, i problemi arrivano quando si tratta di COMPORRE UN RACCONTO GIALLO. In effetti le abilità narrative che un testo del genere chiama in causa sono diverse: l'intreccio della vicenda, la costruzione della suspence, l'abilità di fare prolessi narrative che non anticipino nulla che tolga interesse alla vicenda; per non parlare della descrizione accurata della psicologia dei personaggi.

Quando gli alunni poco brillanti nella scrittura del testo scritto intraprendono questa attività incappano sempre in una sensazione di frustrazione, per la difficoltà di mettere insieme i pezzi di una composizione scritta di questo genere.
A questo proposito propongo un'attività didattica che può essere utile, interessante e aperta a forme cooperative di realizzazione.

Dal link che trovate in basso è possibile scaricare una giallo a fumetti tratto dalla Settimana Enigmistica: 6 vignette in cui l'ispettore Varga si trova a risolvere un caso di omicidio. 
La fasi possono essere le seguenti:

- Anzitutto si fa in modo che gli alunni, singolarmente o in coppia, risolvano il caso presentato nelle vignette. Per farlo occorre osservare con attenzione sia i dialoghi sia le immagini.

- Successivamente si invitato gli studenti a trasformare il giallo a fumetti in un vero e proprio racconto, attraverso:

A. La trasformazione dei fumetti veri e propri (le parole dei personaggi) in sequenze dialogiche o in discorsi indiretti;
B. L'inserimento di descrizioni di ambienti e personaggi: il lettore non immagina ciò che invece vede in un film o, seppur in bianco e nero, in un fumetto. Nel fumetto in questione si può descrivere il luogo del rinvenimento del cadavere, l'aspetto dell'assassino, dell'ispettore e del quartiere in cui avviene l'omicidio.
C. Inserire sequenze riflessive, vale a dire pensieri dell'ispettore o dell'assassino.
D. Per Gli alunni che se la sentono, inoltre, si può immaginare l'antefatto, il movente e ciò che segue all'arresto del colpevole.

L'attività può essere svolta anche a gruppi: ciascun alunno compone un aspetto del racconto - chi si occupa della descrizione di un personaggio, chi di un ambiente, chi di una sequenza dialogica... - e poi si mettono insieme i "pezzi".

L'attività è stata sperimentata da me e dà ottimi risultati. E' un lavoro proficuo e un ottimo esercizio di scrittura.

domenica 1 dicembre 2013

Ampolla nataliza (palla di neve) - 2013: Natale creativo

Dalla maestra Carla un'idea creativa e facile da realizzare in classe per le feste natalizie.


Materiali per la realizzazione:

- Vasetti di vetro riciclati;
- Statuine di soggetti natalizi in plastica;
- Acqua depurata demineralizzata (la stessa che si usa per il ferro da stiro);
- Colla a caldo;
- Glitter in polvere;

Fasi della preparazione:


1. Creare sul fondo interno del coperchio del vasetto di vetro uno strato di cola a caldo abbastanza spesso, in modo tale che il soggetto natalizio da incollare, scelto in funzione delle dimensioni del vasetto, si ponga in rilievo.

2. Nel frattempo che la colla si raffreddi, mettere nel vasetto un cucchiaino di glitter in polveree versare gradatamente l'acqua demineralizzata.

3. Mescolare la polvere di glitter se sale a galla e non riesce a precipitare sul fondo. Per non creare una bolla d'aria troppo grande è necessario riempire il vasetto d'acqua fino al bordo.

4. Chiudere con forza il vasetto ed eventualmente sigillare la chiusura con la colla a caldo.








Questo è il risultato finale: davvero un bel lavoro.

giovedì 28 novembre 2013

Panettoncini di Natale: un lavoretto semplice e creativo...


Altro bel suggerimento da Adelaide di "ideepercreare", collaboratrice di Guamodì.
Questa volta ci guida passo passo nella realizzazione di simpatici panettoncini per le feste di Natale, da creare sia per personale passione sia in classe con gli alunni.

Nel tutorial viene spesso citato, tra i materiali, il moosgummi, cha altro non è che gomma crepla. Se si ritiene questo materiale troppo costoso si può sostituire con il comune cartoncino colorato.

Ed ora la parola ad Adelaide

Elenco materiale:


- Moosgummi marrone chiaro

- Moosgummi marrone scuro
- Moosgummi bianco iridescente
- Moosgummi verde iridescente
- Moosgummi rosso iridescente

- Imbottitura

- Nastrino rosso
- Gancio a vite per il polistirolo
- Metà sfera di polistirolo da 6 cm di diametro
- Cristalli di neve e perline di legno per decorare

Ritagliare dal moosgummi marrone chiaro un rettangolo 5 x 20 cm ed incollarlo attorno alla mezza sfera. Prima di chiudere il fondo, imbottire. Ritagliare la crema bianca dal moosgummi bianco iridescente, stirare e modellarla sulla mezza sfera. Incollarla. Fare la stesa cosa per la crema marrone. Ombreggiare con il colore acrilico al di sotto della crema bianca. Ritagliare dal moosgummi rosso iridescente delle strisce larghe 1 cm. Utilizzare le striscie sia per rifinire il bordo che come nastro da incollare sopra il panettone.
Avvitare il gancio a vite e passare nell’occhiello passanastro il nastrino. Attorno al gancio incollare delle asole di moosgummi iridescente realizzate con striscioline lunghe 5 cm. Decorare con una stella di natale fustellata dal moosgummi rosso iridescente ( può essere sostituita da un fiore artificiale di 3-4 cm di diametro), incollare al centro le perle rosse e sparsi i cristalli di neve...

Buon lavoro, Adelaide...

Questa la pagina ufficiale di IDEEPERCREARE

mercoledì 27 novembre 2013

Le regioni italiane: materiali didattici


Raccolta di video, mappe, giochi e risorse didattiche sulle regioni italiane. Si parte con i video ratti da Youtube per poi passare a materiali di altro tipo.
(Segnalatemi eventuali link non più funzionanti)

Le regioni italiane
Video di un minuto e mezzo molto bello, con, in sottofondo, l'inno di Mameli. L'Italia viene composta come un puzzle sulle note dell'inno e, in sovraimpressione, appaiono i nomi delle diverse regioni.

Bellissimo video di circa 25 minuti. Ogni Regione viene presentata con il rispettivo stemma, la collocazione geografica e i principali monumenti e bellezze. Bello il Nabucco di Verdi come sottofondo. Adatto per ogni scuola.

Il video è stato realizzato per informare gli stranieri sull'organizzazione amministrativa dell'Italia (l'integrazione attraverso la conoscenza). Il video è comunque ottimo per alunni di scuola primaria e secondaria di I grado.

In questo video di poco più di 3 minuti troverete le foto selezionate nel concorso comuni.italiani che immortalano tutte e 20 le regioni italiane.

Ripassare le Regioni cantando. Con questa canzone... impari tutti nomi delle regioni italiane. Consigliato essenzialmente per la scuola primaria.

Video utile per fare lezioni miste in italiano e in inglese. Vengono presentate le regioni italiane con una introduzione sia in italiano che in lingua inglese. Buono per primaria e secondaria di I grado. (Unico difetto: la pronuncia del Trentino Alto Adige).

PAGINE UTILI
Descrivere una regione d'Italia
A questo link trovate un ottimo schema da riempire con tutte le informazioni sulle regioni d'Italia. Ogni ambito è caratterizzato da un colore. Può essere utilizzato ogni volta che si affronta lo studio di una regione. E' valido per la scuola primaria e per la secondaria di I grado.

Gioco sulle regioni: clicca sulla regione corretta
Bellissimo gioco tratto dal portale giochi geografici.com. In alto a destra appare il nome della regione e, per ogni click esatto, si acquisiscono 2000 punti. Ottimo anche per alunni con difficoltà di apprendimento.

Se e giù per l'Italia: gioco didattico.
E' un ottimo programma da usare direttamente on line della Mondadori Scuola. Cliccate sulla regione e approfonditela.

Mappe- Base da riempire
Sono davvero molto utili: si tratta di schemi, sotto forma di mappe, da riempire con i dati che si trovano sui libri. E' un modo per schematizzare le informazioni principali e creare, se si ritiene didatticamente utile, un archivio di regioni italiane. Sono utili per la primaria e la secondaria di I grado.

Schema 1 - Schema 2

Mappe per tutte le regioni d'Italia
E' una pagina fornitissima tratta da Libro di scuola. Davvero molto utile.

Alla scoperta delle Regioni D'Italia
Pagina web molto utile creata dal II circolo Don Bosco. C'è l'Italia suddivisa in regioni: cliccando su ogni regione trovi molte informazioni

Il Puzzle dell'Italia
In questa pagina trovate un gioco davvero divertente. C'è l'Italia muta da ricostruire, come un puzzle, regione dopo regione. Del gioco esiste una versione facile e una difficile. Per primaria e secondaria di I grado.

Le regioni d'Italia: un progetto da realizzare in classe
A questo link trovate un file PDF che documenta l'ottimo lavoro svolto dai bambini della classe V della Scuola Primaria S. M. Goretti di Mestre. Trovate spunti ed idee per il lavoro. Complimenti alle maestre.

Le regioni italiane: ipertesto 
Tratto da Atuttascuola... un ipertesto ideato da Vittorio Tornar. Per ogni ordine e grado di scuola.

Software interattivo per imparare le regioni d'Italia: Italandia
Accedendo alla pagina trovate sia il link con il video di presentazione, sia il link da cui scaricare direttamente il programma (gira su windows).

Le regioni d'Italia: ipertesto
Nella schermata principale trovate tutte le regioni italiane, con un link che rimanda ai siti ufficiali delle regioni. E' adatto per la scuola secondaria.

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