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TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

lunedì 2 dicembre 2013

Guida alla composizione di un racconto giallo: proposta di un percorso didattico

Gli studenti si appassionano molto al racconto giallo, quando viene presentato in classe. Molti, capita a volte, si recano in libreria per comprare il romanzo giallo di cui hanno letto uno stralcio la mattina a scuola. Conan Doyle, Agatha Cristie, con intramontabili investigatori come Sherlock Holmes, Ercule Poirot da sempre affascinano gli studenti.

Eppure a volte, soprattutto con gli studenti della scuola secondaria di I grado, o con i meno dotati della scuola superiore, i problemi arrivano quando si tratta di COMPORRE UN RACCONTO GIALLO. In effetti le abilità narrative che un testo del genere chiama in causa sono diverse: l'intreccio della vicenda, la costruzione della suspence, l'abilità di fare prolessi narrative che non anticipino nulla che tolga interesse alla vicenda; per non parlare della descrizione accurata della psicologia dei personaggi.

Quando gli alunni poco brillanti nella scrittura del testo scritto intraprendono questa attività incappano sempre in una sensazione di frustrazione, per la difficoltà di mettere insieme i pezzi di una composizione scritta di questo genere.
A questo proposito propongo un'attività didattica che può essere utile, interessante e aperta a forme cooperative di realizzazione.

Dal link che trovate in basso è possibile scaricare una giallo a fumetti tratto dalla Settimana Enigmistica: 6 vignette in cui l'ispettore Varga si trova a risolvere un caso di omicidio. 
La fasi possono essere le seguenti:

- Anzitutto si fa in modo che gli alunni, singolarmente o in coppia, risolvano il caso presentato nelle vignette. Per farlo occorre osservare con attenzione sia i dialoghi sia le immagini.

- Successivamente si invitato gli studenti a trasformare il giallo a fumetti in un vero e proprio racconto, attraverso:

A. La trasformazione dei fumetti veri e propri (le parole dei personaggi) in sequenze dialogiche o in discorsi indiretti;
B. L'inserimento di descrizioni di ambienti e personaggi: il lettore non immagina ciò che invece vede in un film o, seppur in bianco e nero, in un fumetto. Nel fumetto in questione si può descrivere il luogo del rinvenimento del cadavere, l'aspetto dell'assassino, dell'ispettore e del quartiere in cui avviene l'omicidio.
C. Inserire sequenze riflessive, vale a dire pensieri dell'ispettore o dell'assassino.
D. Per Gli alunni che se la sentono, inoltre, si può immaginare l'antefatto, il movente e ciò che segue all'arresto del colpevole.

L'attività può essere svolta anche a gruppi: ciascun alunno compone un aspetto del racconto - chi si occupa della descrizione di un personaggio, chi di un ambiente, chi di una sequenza dialogica... - e poi si mettono insieme i "pezzi".

L'attività è stata sperimentata da me e dà ottimi risultati. E' un lavoro proficuo e un ottimo esercizio di scrittura.

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