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martedì 17 novembre 2015

Alimentazione e bambini: informazioni, guide e disegni a tema.

Piramide alimentare dei bambini: come educarli a tavola

Di Alessandro Battan

Educare un bambino a tavola non è una cosa semplice. A questo proposito, la piramide alimentare dei bambini può essere un valido aiuto. Egli infatti, durante la fase dello svezzamento, deve iniziare ad apprendere nuove abitudini alimentari che non rientrano nel suo comportamento abituale. Questa fase è alquanto delicata in quanto il bambino deve familiarizzare con nuovi sapori, deve prendere contatto con dei cibi solidi, deve imparare ad usare le posate, dato che fino ad allora ha solo utilizzato il biberon per nutrirsi, ed ecco che la mamma deve fare molta attenzione nell’educare il proprio figlio e fare in modo che il cambiamento venga affrontato nella maniera meno traumatica possibile. Per prima cosa è necessario farlo sedere a tavola con noi in modo che capisca qual è il suo posto e che per poter mangiare tra adulti si deve stare seduti composti. Poi apparecchiamo la tavola aggiungendo piatti e posate che siano a portata di bambino, quindi utensili che non siano pericolosi e fatti soprattutto con un materiale come la plastica che permette al bambino di mangiare serenamente senza tagliarsi. Dopo di che bisogna far capire che stare a tavola richiede un certo impegno e che bisogna sì sperimentare, ma ci sono delle regole da rispettare. Ciò non è una cosa immediata anche perché il bambino deve ambientarsi, ma con pazienza e amore bisogna man mano farglielo capire. I cibi più consoni alla sua alimentazione sono cibi delicati, adatti alla sua età e non simili a quelli dei genitori. Essi verranno messi sul suo piattino ed egli, aiutandosi anche con le mani, inizierà a comprenderne il sapore, imparerà a saper usare il cucchiaio o la forchetta e capirà se quel cibo può piacergli o meno. Così facendo il bambino potrà mangiare con i suoi genitori che lo guideranno in questa fase così importante per la sua crescita.

Piramide alimentare dei bambini:  nutrirsi in maniera sana e corretta

Un’alimentazione corretta è alla base di una nutrizione sana. Per questo motivo la piramide alimentare dei bambini può essere una guida per sapersi orientare nell’universo variegato del cibo. Essa non è altro che un modello da seguire che elenca quali alimenti mangiare e con quale frequenza. Ha la forma di una piramide proprio perché alla base sono posizionati i cibi che si consumano più frequentemente, nei livelli intermedi vi sono quei cibi che vanno mangiati con moderazione e verso il vertice vi sono quelli che devono essere consumati di rado. Alla base abbiamo la frutta e la verdura che sono cibi che contengono acqua, vitamine A e C, sali minerali e fibre. La razione giornaliera è di almeno cinque porzioni al giorno. Poi salendo abbiamo i cereali come pane, pasta, patate e riso ricchi di carboidrati, di proteine e fibre dei quali si dovrebbero mangiare dalle quattro alle sei porzioni al giorno. Questi cibi devono essere conditi con dell’olio extra vergine di oliva da usare però solo tre volte al giorno. Infine latte o yogurt contengono molto calcio e si dovrebbero mangiare due volte al giorno. Nella parte centrale vi sono i cibi da mangiare con moderazione ovvero pesce, carne, uova, legumi da consumare preferibilmente tre volte a settimana, mentre uova e insaccati, ricchi di grassi, solo una volta a settimana. Alla sommità troviamo tutti quei cibi da mangiare ogni tanto come patatine, dolci, snack, bibite gassate, troppo ricchi di conservanti o coloranti, e il sale e lo zucchero da utilizzare con parsimonia dosando le giuste quantità ed evitandoli quando è possibile. Se il bambino soffre di particolari allergie o ha delle intolleranze alimentari è consigliato rivolgersi al pediatra che saprà stilare una classifica di cibi più adatti alle sue esigenze.

Alimentazione:  l’importanza della frutta e della verdura
La frutta e la verdura non devono essere affatto sottovalutati. E’ anche vero che non sempre ai bambini piace il loro sapore, ma educarli a nutrirsi con questi cibi può migliorare la loro alimentazione quotidiana ed apportare dei benefici per la loro crescita. Frutta e verdura, rispetto agli altri alimenti, sono ricche di fibre, vitamine e sali minerali e i bambini più assumono queste sostanze nutrienti più vivranno in salute. Esse sono ricche d’acqua, sono un concentrato di energia e sono facilmente digeribili. In particolare la frutta è un’ottima merenda e può sostituire quelle merendine industriali ricche di conservanti e la verdura può costituire un pasto completo da proporre sia a pranzo che a cena. Mangiarli di frequente non è poi così impossibile, basta educare il bambino al loro sapore magari sperimentando delle ricette che lo aiutino a riconoscerne il gusto e ad apprezzarlo.
Questo video vi mostrerà perché è importante mangiare la frutta e la verdura.

Come rendere sfiziosa la merenda dei bambini: nuove idee e ricette

Mangiare sano rispettando le indicazioni della piramide alimentare dei bambini è fondamentale per far sì che essi si nutrano con i cibi giusti. Il consiglio è quello di evitare prodotti confezionati, industriali e cucinare delle ricette (tempo permettendo) che riescano a proporre pietanze nutrienti e gustose in grado di accendere la curiosità del bambino. La merenda ad esempio è un pasto importante della giornata e solitamente si svolge dopo aver finito di fare i compiti. Per riuscire a creare una merenda che sia sfiziosa si possono sperimentare delle ricette nuove o seguire quelle classiche. Ad esempio, le crepes piacciono a tutti e farle è semplicissimo.
Basta avere come ingredienti base:
-2 uova
- 200 ml di latte
-25 gr. di zucchero 
-125 gr. di farina 00
-Un cucchiaio di olio di semi
- Marmellata biologica (gusto a piacere)
Per prima cosa si prende un contenitore e si sbattono con una frusta le uova con lo zucchero e poi si uniscono il latte, un cucchiaio di olio di semi e la farina setacciata. In seguito in un padellino antiaderente si mette dell’olio di semi e lo si lascia riscaldare bene e poi si inizia a versare un mestolo alla volta di composto e la crepe man mano prende la sua forma. A cottura ultimata, si può farcire con della marmellata biologica facendo attenzione a non esagerare con il ripieno.
Un’altra ricetta è quella dei muffin che sono tortine mignon cotte in forno.
Gli ingredienti sono:
-1 uovo
-60 gr. di burro
-250 ml di latte
-250 gr. di farina
-Un pizzico di sale
-3 cucchiaini di lievito per dolci
-125 gr. di zucchero
Per iniziare a lavorare bene gli ingredienti, si sbattono sempre prima le uova in un contenitore alle quali si unisce lo zucchero, poi il burro fuso precedentemente sciolto in un pentolino, la farina setacciata per evitare grumi, tre cucchiaini di lievito per dolci e un pizzico di sale. Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, bisogna riempire degli stampini per muffin per metà e lasciare che lievitino in forno per 20 minuti circa a 180°.
In questo videosi può vedere come preparare in pochissimo tempo dei pancakes alla banana attenendovi alle istruzioni elencate. Un’idea in più per rendere la merenda un momento unico.
I cibi più golosi e attraenti

Questo genere di cibi non rientrano spesso in quella che è la piramide alimentare dei bambini, ma delle eccezioni si possono fare a patto che rimangano tali. Patatine fritte, hamburger, wurstel, torte con panna, pizza, cioccolato, merendine confezionate sono i cibi che maggiormente soddisfano i gusti dei più piccoli e anche dei più grandi. Solitamente sono controllati dal sistema sanitario internazionale e quindi sicuri, ma la defezione consiste nel contenere delle sostanze, come coloranti, conservanti e additivi che non sono per nulla salutari e genuini. Per questo motivo, mangiarli può rendere felice il bambino, ma l’esagerazione altera il suo metabolismo, provoca l’obesità e una cattiva alimentazione.

Obesità dei bambini: cosa fare per combatterla
L’obesità equivale all’aumento di peso in maniera eccessiva. Questo sovrappeso, per l’appunto, ha diverse cause che risiedono nella maggior parte dei casi nella cattiva alimentazione, nelle errate abitudini alimentari, nella costituzione fisica e nella sedentarietà. In questi casi bisogna immediatamente correre ai ripari e mettere il bambino a dieta. Ciò significa che egli deve essere seguito da un pediatra o da un nutrizionista che valuti la situazione, visiti il bambino e indichi una dieta più consona al suo fisico e al suo metabolismo.In più, il movimento legato allo sport può far perdere peso e far ritornare il bambino al suo peso forma. Questo vuol dire che i cibi grassi verranno ridotti e si cercherà di proporre un’alimentazione sana che il bambino dovrà rispettare alla lettera se vorrà ottenere dei risultati ravvicinati nel tempo, unita allo sport e allo stare all’aria aperta.
In questi sito possiamo approfondire il concetto di obesità e dà indicazioni utili su come poterla affrontare in maniera serena.

L’importanza dell’attività fisica a scuola e nel tempo libero
A partire dai sei anni, da quando il bambino comincia a frequentare la scuola elementare, corre il rischio di svolgere una vita troppo sedentaria ovvero di stare troppo tempo fermo senza praticare alcun tipo di sport o passeggiate all’aria aperta. Le ore trascorse dietro il banco di scuola o quelle trascorse dietro ad un computer o davanti alla televisione permettono di impigrirlo. I rimedi possono essere tanti. Fra questi occorre fargli svolgere dell’attività fisica almeno per sessanta minuti al giorno con un’intensità da moderata a elevata; se si supera questo limite iniziale il bambino ne potrà trarre giovamento ed iniziare a sentirsi meglio. La maggior parte degli esercizi che si possono svolgere sono di tipo aerobico che sono quelli che riescono a sviluppare la loro capacità polmonare e ad incamerare più ossigeno oppure vi sono quelli che rafforzano muscoli e ossa, come il salto o la corsa, che migliorano la resistenza fisica. A partire dai sette, otto anni invece gli sport praticabili sono: l’atletica leggera (marcia, corsa, salti, lanci), nuoto e ginnastica. Esse sono attività complete perché coinvolgono in maniera bilanciata tutti gli apparati. Poi ci sono sport quali la scherma, il tennis o la danza che lavorano in particolare sulla schiena e vengono definiti per questo motivo sport asimmetrici. Dagli otto anni in poi, calcio, pallacanestro, rugby, pallavolo sviluppano lo spirito di squadra, favoriscono il movimento coinvolgendo ampiamente tutto il corpo e garantiscono l’aspetto ludico e piacevole del gioco perché si sta a stretto contatto con i compagni. Invece sport quali il ciclismo, le arti marziali o la ginnastica artistica richiedono la capacità di resistere alla fatica, di sviluppare la propria capacità di concentrazione e di capire cosa significhi il senso di rispetto e responsabilità. Certe attività come l’aerobica, il calcio, la pallavolo e la corsa vengono praticate a scuola nelle ore di educazione fisica che non sono affatto da prendere sottogamba, ma anzi devono essere svolte con accuratezza per favorire il movimento durante le ore di lezione, le altre invece vengono svolte nelle ore libere pomeridiane e sono un modo per far appassionare il bambino allo sport in maniera divertente. Lo sport unito alla piramide alimentare dei bambini permette di avere un corretto e sano stile di vita.

Disegni da stampare e colorare per bambini di cibi e alimenti vari

Qui sotto puoi scaricare il PDF di 30 disegni in bianco e nero di cibi vari, (appositamente selezionati dal web ) per aiutare i bambini a riconoscere frutta e verdura, dolcetti, pastasciutta, formaggio e molto altro per trascorrere piacevoli momenti di gioco e allegria!
SCARICA QUI IL PDF >> (19 MB)


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