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mercoledì 27 luglio 2016

MIUR - Chiamata diretta: Indicazioni operative per l'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche

La Legge n. 107 del 2015, la cosiddetta "Buona Scuola", prevede che il Dirigente Scolastico, riportiamo testualmente, "Propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento [...] anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi".

In questo post, al link in basso, riportiamo le "Indicazioni operative per l'individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti territoriali e il conferimento degli incarichi nelle istituzioni scolastiche" pubblicate dal MIUR il 22 luglio scorso.

Il documento, in sintesi, affronta i seguenti argomenti (per la lettura approfondita si rimanda al documento cliccando, lo ripetiamo, sul link in fondo alla pagina):

- L'individuazione delle competenze
Il docente, che può egli stesso candidarsi a far parte del team della specifica scuola, viene scelto in base agli obiettivi strategici stabiliti dagli indirizzi del D.S. e dalle scelte pedagogiche e didattiche individuate dal Collegio dei Docenti. In altre parole, si definisce la "missione" dell'istituzione scolastica e da qui si scelgono i docenti che, in base al loro curriculum, sono definiti più idonei a realizzare la missione stessa. 

Giova ricordare che i docenti così individuati faranno parte dell'organico dell'autonomia complessivamente assegnato ad ogni istituzione scolastica, senza alcuna distinzione predeterminata tra organico per posti comuni e organico di potenziamento.

- I criteri
Il criterio principale che viene preso in considerazione è quello che fa riferimento alle esperienze del docente.

Questo approccio considera l'anzianità non un valore in sé, ma un elemento da valorizzare in quanto può aver consentito uno specifico sviluppo professionale, anche per i neo-immessi dalle graduatorie a esaurimento o dalle graduatorie di merito

-  La formazione
Dalla legge 107 essa viene considerata indispensabile, diventando strutturale, obbligatoria e permanente, individuale e collegiale.

Pertanto le attività formative, inserite a titolo esemplificativo nell' Allegato A, sono quelle svolte entro il 30 giugno 2016 per una durata di almeno 40 ore e realizzate da Università, Enti accreditati dal Miur e dalle Istituzioni scolastiche nell'ambito di piani regionali e nazionali.

- Le fasi della procedura (2 in totale)
 La procedura di individuazione dei docenti trasferiti o assegnati agli ambiti si compone di due distinte fasi

PRIMA FASE
1. Una prima fase (cfr. commi 79-82 della Legge) per l'individuazione dei docenti da assegnare alle istituzioni scolastiche, sulla base dei criteri espressi da ciascun dirigente scolastico in conformità al Piano triennale dell'offerta formativa e al Piano di miglioramento; 

I dirigenti scolastici

-  Individuano un numero congruo di criteri, indicativamente da tre a sei, anche in ordine di priorità, coerenti con il Piano triennale del!'offertaformativa e il Piano di miglioramento, corrispondenti alle competenze richieste per l'individuazione dei docenti. Per un elenco esemplificativo, si veda l'Allegato A, che riporta: esperienze acquisite, titoli e tipologie di percorsi di formazione;

- Pubblicano sul sito istituzionale della scuola,
a partire o dal 29 luglio (infanzia e primaria);
o dal 6 agosto (scuola secondaria di primo grado); 
o dal 18 agosto (scuola secondaria di secondo grado)

 uno o più avvisi con l'elenco dei posti dell'organico dell'autonomia vacanti e disponibili nell'istituzione scolastica, suddivisi per grado di istruzione, tipologia di posto e, per la secondaria, classe di concorso. 

Per ciascun posto, l'avviso specifica i criteri individuati, le modalità e i termini di scadenza per la presentazione delle candidature, per la proposta di incarico da parte del dirigente e per l'accettazione da parte del docente.

 In caso di mancata pubblicazione dell'avviso i posti saranno assegnati dall'Ufficio Scolastico Regionale e il Dirigente scolastico non potrà quindi prendere in considerazione alcuna candidatura.

- Esaminano la corrispondenza dei CV dei docenti inseriti nell'ambito, partendo da quelli che hanno presentato la propria candidatura, con i criteri prefissati. I dirigenti scolastici, per ciascuno dei posti, individuano così il docente cui proporre l'incarico, eventualmente anche mediante colloqui, in presenza o in remoto (ad es. videochiamata, skipe,.... ). In ogni caso, la scelta del docente dovrà essere motivata;

- Comunicano formalmente via mail ai docenti individuati la proposta di incarico;

- A seguito di accettazione formale via mail da parte del docente, danno atto della individuazione del docente [...].

- Procedono alla pubblicazione degli incarichi assegnati;

I docenti possono:

- Caricare nell'apposita sezione del sito Istanze On Line, nella quale troveranno, inserito un modello predefinito, il proprio CV (le Indicazioni stabiliscono precisamente i termini temporali di presentazione del CV diverso per ogni ordine scolastico);

- Presentare la propria candidatura ad una o più istituzioni scolastiche dell'ambito di destinazione secondo le modalità indicate nei singoli avvisi [...].

- Partecipare agli eventuali colloqui, in presenza o in remoto, per illustrare il proprio CV e acquisire informazioni utili per scegliere tra le diverse scuole;

- Optare, nel caso in cui ricevano una proposta di incarico da diverse scuole, tra una di esse, nel rispetto dei tempi e delle modalità fissati dai singoli avvisi.


SECONDA FASE
- Una seconda fase (cfr. comma 82 ultimo periodo della Legge) per l'individuazione e l'assegnazione dei docenti alle scuole da parte degli Uffici scolastici regionali nei casi residuali in cui la prima fase non abbia consentito di provvedervi.
In questa fase, ai sensi della normativa vigente, i docenti non assegnati ad alcuna Istituzione scolastica perché le loro candidature non hanno trovato accoglimento o perché non ne hanno presentate o perché il Dirigente scolastico non ha pubblicato il relativo avviso, sono assegnati dagli Uffici Scolastici Regionali alle istituzioni scolastiche.


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