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Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

sabato 27 febbraio 2016

Al via il concorso docenti: tipologie di prove, termini per la presentazione della domanda e tutto ciò che devi sapere

Il concorso docenti è ai nastri di partenza. I bandi sono già stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e gli aspiranti docenti sono in fermento.

 In questo post riportiamo - in modo schematico e facilmente consultabile - tutte le informazioni essenziali che occorre sapere rispetto alle modalità e ai termini per la presentazione delle domande, alle tipologie di prove concorsuali e modalità di svolgimento, ai posti disponibili messi a bando.

I termini per le domande

- Le domande potranno essere presentate dalle ore 8 di lunedì 29 febbraio, alle ore 14 del 30 marzo 2016; 

- Il MIUR ha attivato un numero di telefono per aiuti, consulenze, assistenze nella compilazione della domanda. Questo è il numero verde: 080 9267 603. 
Il numero è attivo dal lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle 13, dalle 14 alle 18.

- Le iscrizione andranno effettuate sul portale delle ISTANZE ON LINE (clicca sul link)

- Se non sei pratico del portale ISTANZE ON LINE, puoi consultare la guida a questo link: Guida alla registrazione e alla navigazione su istanze on line

- Il giorno 12 aprile, tramite pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, verranno comunicate le date delle prove scritte, che si svolgeranno indicativamente entro la fine di aprile


Le prove e le modalità di svolgimento

- Il concorso prevede una prova scritta (non c'è nessuna prova preselettiva) da svolgere al PC per un massimo di 150 minuti;

- I questi consistono in 8 domande a riposta aperta, di cui 2 in lingua straniera (l'inglese è obbligatorio per la primaria, per le altre classi di concorso sono possibili le altre lingue europee a scelta). Per la lingua straniera è richiesto un livello B2;

- La prova orale avrà una durata di 45 minuti: 30 minuti per la lezione simulata e 10 minuti di colloquio con la commissione

- Il concorso è riservato ai soli docenti abilitati;

- Nell'attribuzione del punteggio finale si terrà conto dei vari titoli di studio, delle certificazioni in lingua straniera, del servizio pregresso, dei dottorati di ricerca

I posti disponibili

I posti a disposizione sono 63712, di cui 6101 per il sostegno


Questa la ripartizione nei vari ordini scolastici:

• Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)
• Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)
• Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)
• Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

venerdì 26 febbraio 2016

Concorso docenti, i bandi sulla Gazzetta Ufficiale da scaricare

Nel link in basso è possibile accede alla versione digitale della Gazzetta Ufficiale, che bandisce il prossimo Concorso docenti.

Ricordiamo brevemente soltanto alcuni dati rispetto ai posti disponibili:

• Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)
• Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)
• Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)
• Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

Il concorso, per la scuola secondaria, sarà bandito sulla base delle nuove classi di concorso, e dei relativi ambiti disciplinari.

A questo proposito consulta l'articolo attinente

mercoledì 24 febbraio 2016

Visite fiscali e malattia, cosa cambia con la sentenza del 19 febbraio 2016

Sappiamo già che il dipendente pubblico "in malattia" ha l'obbligo di rendersi reperibile al medico dell'INPS, presso l'indirizzo dichiarato al momento della decorrenza della malattia stessa.

Gli orari di reperibilità, li ricordiamo, sono i seguenti (per i dipendenti statali):

- Reperibilità per l'intera settimana dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Rispetto al personale del comparto scuola, in più, il Dirigente Scolastico può richiedere la visita fiscale dal primo giorno di malattia, solo nel caso in cui le assenze siano contigue alle giornate non lavorative. Ciò vuol dire che può arrivare la visita fiscale se il docente si assenta, ad esempio, di lunedì, essendo un giorno contiguo alla festività domenicale. Viene considerato "festivo" anche il giorno libero del docente.

Ebbene, con la sentenza della Corte di Cassazione del 19 febbraio del 2016, n. 3294 le cose cambiano.

Nel caso in cui il dipendente malato sia costretto ad allontanarsi dalla sede dichiarata per la visita fiscale deve avvertire il datore di lavoro e l'INPS.

Si può evitare tale comunicazione soltanto se sussistono ragioni indifferibili.

L'assenza ingiustificata del dipendente alla visita di controllo comporta in automatico la decadenza del diritto al trattamento economico per la malattia.

Inoltre, e questo è molto interessante, il lavoratore è considerato assente non solo quando non si trova effettivamente presso il domicilio in cui avviene la visita fiscale, ma anche quando impedisca lo svolgimento della visita fiscale stessa, ad esempio quando il suo nome non compare sul citofono, se lo stesso citofono sia rotto, persino se viene dichiarata una patologia che impedirebbe al lavoratore di udire correttamente (quindi una temporanea sordità)... e così via.

Per approfondire:

http://www.oggiscuola.it/malattie-e-visite-fiscali-cambia-tutto-non-basta-essere-solo-a-casa-ecco-la-novita/

- Giurisprudenza - CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 febbraio 2016, n. 3294

martedì 23 febbraio 2016

"Insegnare e valutare le competenze", del Prof. Mario Comoglio

Restando in tema di competenze, argomento su cui ci siamo soffermati molto e a cui è dedicata un'intera pagina di questo blog, proponiamo ora un ottimo contributo del prof. Mario Comoglio (vedi la scheda), docente della Pontificia Università Salesiana ed esperto in apprendimento cooperativo e didattica per competenze

Si tratta di un file PDF di 26 pagine che potrete scaricare ai link proposti alla fine dell'articolo.

Di seguito riportiamo l'indice degli argomenti trattati nella dispensa proposta: 

- Il punto di partenza: una definizione del concetto di competenza;

- Conseguenze educative;

- Principi di progettazione didattica e di valutazione della competenza; 

- Progettazione dell'educazione di una competenza:
a. Definizione degli obiettivi di competenza
b. Definizione dello strumento di valutazione, cioè della prestazione contestualizzata
c. Definizione dei criteri di valutazione della competenza acquisita
d. Definizione e organizzazione delle esperienze di apprendimento.

- Valutazione della competenza

lunedì 22 febbraio 2016

Concorso docenti: tutti i posti a disposizione per ogni classe di concorso - Scarica l'allegato

Nelle prossime settimane, forse già entro febbraio, dovrebbe uscire - finalmente, diranno molti - il bando per il concorso a cattedre.
Il MIUR ha dato indicazioni sul numero definitivo dei posti per ogni ordine e grado di scuola e per classe di concorso.
Per l’assunzione a tempo indeterminato, il numero dei posti messi a bando nella Scuola è di 63.712 unità, di cui 57.611 comuni e 6.101 di sostegno. Si prevedono almeno 200.000 candidati.
Suddivisione posti comuni:
Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)
Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)
Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)
Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)
Inoltre ci saranno 506 posti per Italiano per stranieri (A023) suddivisi su tutti i gradi di istruzione.


domenica 21 febbraio 2016

Imparare a coniugare i verbi: un gioco on line

Proponiamo una risorsa semplice ed efficace, fruibile on line

E' utile per far esercitare gli alunni nell'uso dei verbi ed abituarli ad una loro corretta coniugazione.

La pagina, riportata al link in basso, è semplice ed intuitiva: nella schermata che appare ci sono delle frasi in cui manca il verbo. L'alunno, dal senso della frase, è invitato ad inserire il verbo al modo e al tempo corretto.

Al termine dell'esercizio, cliccando sul tasto SUBMIT, viene fuori la soluzione del test.

sabato 20 febbraio 2016

Scomparso Umberto Eco: Il Nome Della Rosa (FILM E LIBRO) scaricabile sul web

Risale a poche ore la notizia della scomparsa di Umberto Eco, uno dei più grandi intellettuali italiani degli ultimi anni, stimato in America e nel mondo per i suoi studi filosofici, di semiotica e del mondo della comunicazione, oltre che per i suoi romanzi.

Il più celebre, senza dubbio, è Il nome della Rosa (puoi scaricarlo in seguito)

Meritano, tuttavia, di essere ricordate anche le altre sue opere di narrativa:



SCARICA "IL NOME DELLA ROSA"


Il libro "Il nome della Rosa" è scaricabile in rete in svariate pagine.

Riposto di seguito i link principali, indicandone anche la fonte:

Libro in PDF realizzato tramite ipertesto (sono riportati i capitoli in alto alla pagine, cliccando sui quali si viene ricondotti all'inizio degli stessi);

- Il nome della rosa (scaricabile tramite file torrent)

- Il nome della rosa - audiobook (scaricabile tramite torrent)
(I file appena citati sono tratti dal sito http://www.antoniomosca.it/)


SCARICA IL FILM CON SEAN CONNERY

(I file citato è tratto dal sito http://www.antoniomosca.it/)

IL ROMANZO

Indice dei capitoli

  • Naturalmente, un manoscritto
  • Prologo
  • Primo giorno
    • prima. dove si arriva ai piedi dell'abbazia e Guglielmo dà prova di grande acume
    • terza. dove Guglielmo ha una istruttiva conversazione con l'Abate
    • sesta. dove Adso ammira il portale della chiesa e Guglielmo ritrova Ubertino da Casale
    • verso nona. dove Guglielmo ha un dialogo dottissimo con Severino erborista
    • dopo nona. dove si visita lo scriptorium e si conoscono molti studiosi, copisti e rubricatori nonché un vegliardo cieco che attende l'Anticristo
    • vespri. dove si visita il resto dell'abbazia, Guglielmo trae alcune conclusioni sulla morte di Adelmo, si parla col fratello vetraio di vetri per leggere e di fantasmi per chi vuol leggere troppo
    • compieta. dove Guglielmo e Adso godono della lieta ospitalità dell'Abate e della corrucciata conversazione di Jorge
  • Secondo giorno
    • mattutino. dove poche ore di mistica felicità sono interrotte da un sanguinosissimo evento
    • prima. dove Bencio da Upsala confida alcune cose, altre ne confida Berengario da Arundel e Adso apprende cosa sia la vera penitenza
    • terza. dove si assiste a una rissa tra persone volgari, Aymaro da Alessandria fa alcune allusioni e Adso medita sulla santità e sullo sterco del demonio. Poi Guglielmo e Adso tornano nello scriptorium, Guglielmo vede qualcosa d'interessante, ha una terza conversazione sulla liceità del riso, ma in definitiva non può guardare dove vorrebbe
    • sesta. dove Bencio fa una strano racconto da cui si apprendono cose poco edificanti sulla vita dell'abbazia
    • nona. dove l'Abate si mostra fiero delle ricchezze della sua abbazia e timoroso degli eretici, e alla fine Adso dubita di aver fatto male ad andare per il mondo
    • dopo vespri. dove, malgrado il capitolo sia breve, il vegliardo Alinardo dice cose assai interessanti sul labirinto e sul modo di entrarvi
    • compieta. dove si entra nell'Edificio, si scopre un visitatore misterioso, si trova un messaggio segreto con segni da negromante, e scompare, appena trovato, un libro che poi sarà ricercato per molti altri capitoli, né ultima vicissitudine è il furto delle preziose lenti di Guglielmo
    • notte. dove si penetra finalmente nel labirinto, si hanno strane visioni e, come accade nei labirinti, ci si perde
  • Terzo giorno
    • da laudi a prima. dove si trova un panno sporco di sangue nella cella di Berengario scomparso, ed è tutto
    • terza. dove Adso nello scriptorium riflette sulla storia del suo ordine e sul destino dei libri
    • sesta. dove Adso riceve le confidenze di Salvatore, che non si possono riassumere in poche parole, ma che gli ispirano molte preoccupate meditazioni
    • nona. dove Guglielmo parla ad Adso del gran fiume ereticale, della funzione dei semplici nella chiesa, dei suoi dubbi sulla conoscibilità delle leggi generali, e quasi per inciso racconta come ha decifrato i segni negromantici lasciati da Venanzio
    • vespri. dove si parla ancora con l'Abate, Guglielmo ha alcune idee mirabolanti per decifrare l'enigma del labirinto, e ci riesce nel modo più ragionevole. Poi si mangia il casio in pastelletto
    • dopo compieta. dove Ubertino racconta ad Adso la storia di fra' Dolcino, altre storie Adso rievoca o legge in biblioteca per conto suo, e poi gli accade di avere un incontro con una fanciulla bella e terribile come un esercito schierato a battaglia
    • notte. dove Adso sconvolto si confessa con Guglielmo e medita sulla funzione della donna nel piano della creazione, poi però scopre il cadavere di un uomo
  • Quarto giorno
    • laudi. dove Guglielmo e Severino esaminano il cadavere di Berengario, scoprono che ha la lingua nera, cosa singolare per un annegato, poi discutono di veleni dolorosissimi e di un furto remoto
    • prima. dove Guglielmo induce prima Salvatore e poi il cellario a confessare il loro passato, Severino ritrova le lenti rubate, Nicola porta quelle nuove e Guglielmo con sei occhi va a decifrare il manoscritto di Venanzio
    • terza. dove Adso si dibatte nei pentimenti d'amore, poi arriva Guglielmo col testo di Venanzio, che continua a rimanere indecifrabile anche dopo esser stato decifrato
    • sesta. dove Adso va a cercar tartufi e trova i minoriti in arrivo, questi colloquiano a lungo con Guglielmo e Ubertino e si apprendono cose molto tristi su Giovanni XXII
    • nona. dove arrivano il cardinale del Poggetto, Bernardo Gui e gli altri uomini di Avignone, e poi ciascuno fa cose diverse
    • vespri. dove Alinardo sembra dare informazioni preziose e Guglielmo rivela il suo metodo per arrivare a una verità probabile attraverso una serie di sicuri errori
    • compieta. dove Salvatore parla di una magìa portentosa
    • dopo compieta. dove si visita di nuovo il labirinto, si arriva alla soglia del finis Africae ma non ci si può entrare perché non si sa cosa siano il primo e il settimo dei quattro, e infine Adso ha una ricaduta, peraltro assai dotta, nella sua malattia d'amore
    • notte. dove Salvatore si fa miseramente scoprire da Bernardo Gui, la ragazza amata da Adso viene presa come strega e tutti vanno a letto più infelici e preoccupati di prima
  • Quinto giorno
    • prima. dove ha luogo una fraterna discussione sulla povertà di Gesù
    • terza. dove Severino parla a Guglielmo di uno strano libro e Guglielmo parla ai legati di una strana concezione del governo temporale
    • sesta. dove si trova Severino assassinato e non si trova più il libro che lui aveva trovato
    • nona. dove si amministra la giustizia e si ha la imbarazzante impressione che tutti abbiano torto
    • vespri. dove Ubertino si dà alla fuga, Bencio incomincia a osservare le leggi e Guglielmo fa alcune riflessioni sui vari tipi di lussuria incontrati quel giorno
    • compieta. dove si ascolta un sermone sulla venuta dell'Anticristo e Adso scopre il potere dei nomi propri
  • Sesto giorno
    • mattutino. dove i principi sederunt, e Malachia stramazza al suolo
    • laudi. dove viene eletto un nuovo cellario ma non un nuovo bibliotecario
    • prima. dove Nicola racconta tante cose, mentre si visita la cripta del tesoro
    • terza. dove Adso, ascoltando il "Dies irae", ha un sogno o visione che dir si voglia
    • dopo terza. dove Guglielmo spiega ad Adso il suo sogno
    • sesta. dove si ricostruisce la storia dei bibliotecari e si ha qualche notizia in più sul libro misterioso
    • nona. dove l'Abate si rifiuta di ascoltare Guglielmo, parla del linguaggio delle gemme e manifesta il desiderio che non si indaghi più su quelle tristi vicende
    • tra vespro e compieta. dove in breve si racconta di lunghe ore di smarrimento
    • dopo compieta. dove, quasi per caso, Guglielmo scopre il segreto per entrare nel finis Africae
  • Settimo giorno
    • notte. dove, a riassumere le rivelazioni prodigiose di cui qui si parla, il titolo dovrebbe essere lungo quanto il capitolo, il che è contrario alle consuetudini
    • notte. dove avviene l'ecpirosi e a causa della troppa virtù prevalgono le forze dell'inferno
  • Ultimo folio

giovedì 18 febbraio 2016

Format per realizzare una unità di apprendimento sulle competenze e griglia di valutazione.

Riporto in questo post dei format utili per la progettazione didattica per competenze, realizzati (ed estrapolati) dal sito di Franca Da Re, esperta di didattica.

Nei due file riporto:


Nell'U.D.A. sono riportate le evidenze osservabili riferite alle competenze che si intendono sviluppare e, poi, valutare.
Le fasi del lavoro sono compiti significativi da porre in essere che possono essere osservati e valutati.

All'interno dell'unità è riportato anche un diagramma di Gantt, per monitorare le fasi del progetto didattico in tutte le sue fasi.


Quando si valutano le competenze, occorre osservare il comportamento competente, che quindi deve essere manifestato dall'alunno. L'osservazione può avvenire tramite griglie, diari di bordo, rubriche che possono essere utilizzate in ogni fase dell'esperienza di apprendimento.

martedì 16 febbraio 2016

Banchi e sedie nelle scuole: ecco la normativa che li regolamenta

Non immagino cosa possa provare un insegnate che, improvvisamente, vede morire davanti ai suoi occhi un alunno della sua classe, durante la lezione.

Una mattinata normale.

L'alunno, come fanno in moltissimi, si dondola sulla sedia. A volte per sgranchirsi, altre volte perché la postazione è scomoda, a volte, ancora, perché l'energia che ha in corpo un adolescente irrompe. 

La tragedia si sarebbe potuta evitare? C'è una "culpa in vigilando" dell'adulto che era in classe in quel momento? Pare di no.

In questo post riportiamo, invece, forse per aiutarci a prevenire tragedie simili, la normativa sull'arredo scolastico, che ha l'obiettivo, tra gli altri, di garantire una maggiore sicurezza all'interno della classe.

Segnaliamo intanto due link, che affrontano l'argomento:




Per un'informazione rapida si legga di seguito: 

E' bene ricordare che le caratteristiche di banchi e sedie sono descritte dalle norme della serie UNI EN 1729 che stabiliscono:

- I bordi del sedile, dello schienale e dei braccioli delle sedie che vengono a contatto con l’utilizzatore devono essere arrotondati con un raggio minimo o uno smusso di 2mm. Le superfici devono essere lisce, le estremità rivestite per evitare di generare schegge taglienti;
- Ogni sedia o banco “a norma” deve superare una serie di prove di laboratorio tra le quali quelle di stabilità, diresistenza, di durata e d’urto.
- In relazione all'altezza dello studente (da 80 cm per i bambini fino ai due metri per i ragazzi), le norme assegnano agli arredi scolastici delle vere e proprie "taglie". In questo modo le norme intendono favorire l'adozione di una corretta postura contribuendo allo sviluppo psicofisico di bambini e ragazzi che ormai trascorrono gran parte della loro giornata a scuola.

Per una corretta postura, la norma prescrive che lo schienale debba avere un'inclinazione compresa tra i 95° e i 110°, questo indipendentemente dalla statura dello studente. Le norme fissano le dimensioni delle sedie e dei banchi scolastici anche in relazione alla crescente diffusione dell'utilizzo di PC nella didattica. Gli arredi scolastici a norma sono progettati in modo che gli studenti possano appoggiare le braccia mantenendo le spalle rilassate sia che si trovino dinanzi ad un monitor sia che siano alle prese con i più tradizionali quaderni a righe o quadretti. Inoltre le sedie e i banchi scolastici per essere a norma dovranno recare ben visibili:

-la "taglia" o il codice colore (ad ogni codice colore corrisponde una “taglia diversa”)
-il nome o logo del fabbricante, del distributore, dell'importatore o del venditore
-la data di fabbricazione che specifichi almeno l'anno e il mese di produzione

lunedì 15 febbraio 2016

domenica 14 febbraio 2016

80 e-Book gratuiti da Erickson, liberamente scarcabili

E' disponibile, sul sito della nota casa editrice Erickson, una sezione da cui scaricare liberamente, a seguito di una semplice registrazione, circa 80 libri in formato e-Book con a tema l'educazione, la formazione, la registrazione di buon pratiche in ambito educativo-pedagogico.

Si tratta di una nutrita raccolta, passata al vaglio dell'Editore, di testi scritti da addetti ai lavori nelle scuole, nei servizi sociali, nelle istituzioni socio-sanitarie e nelle organizzazioni del terzo settore. 

L'iniziativa rientra nel progetto Erickson Live.

I LIBRI SCARICABILI SONO SUDDIVISI IN 18 SEZIONI

Di cosa si tratta? Riportiamo la presentazione tratta dal sito:

EricksonLIVE è il nuovo progetto firmato Erickson che propone pubblicazioni di narrativa, biografie, presentazioni di buone prassi, descrizioni di sperimentazioni, metodologie e strumenti di lavoro.
EricksonLIVE dà voce ai professionisti del mondo della scuola, dell’educazione e del settore socio/sanitario, ma anche a genitori, studenti, pazienti, utenti, volontari e cittadini attivi. Vengono selezionate, pubblicate e divulgate le esperienze, le sperimentazioni e le idee che questi protagonisti hanno sviluppato e realizzato: si dà loro l’opportunità di condividerle attraverso la stampa tradizionale,l’e-book e il web.
Con i loro interventi e le loro riflessioni tutte queste persone hanno prodotto e stanno producendocultura vivasia di matrice professionale e metodologica, sia quella cultura umile ma profonda che scaturisce dalle storie di vita nella quotidianità. EricksonLIVE offre ora l’occasione di dare maggiore diffusione a idee, testimonianze ed esperienze preziose che rimarrebbero altrimenti poco visibili, trasmettendole alla vasta platea dei lettori affezionati alle tematiche Erickson.
EricksonLIVE è un luogo dove autori e lettori possono incontrarsi per confrontarsi, dare e ricevere suggerimenti, scambiare le proprie esperienze, commentare le opere, trovare approfondimenti, scaricare materiali (testi, immagini e video).


Per scaricare gratuitamente i libri
 è sufficiente effettuare la registrazione

sabato 13 febbraio 2016

Percorsi di didattica della fisica, un lavoro di Tonino Filardi

Segnalo un libro adatto a docenti di matematica e fisica, "partorito" dalla passione e dalla competenza del collega Tonino Filardi.

Si tratta del libro Percorsi di didattica della fisica, ovvero la triplice alleanza fra matematica, fisica e passione per l'insegnamento, Falzea Editore.

L’AUTORE.
Dopo una Maturità classica ed una Laurea in Fisica  conseguite col massimo dei voti, Tonino Filardi comincia  insegnando Elettronica all’Istituto Tecnico Industriale “Fermo Corni” di Modena. Da oltre 10 anni è ordinario di Matematica e Fisica al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Ha prestato la sua attività di formatore in Corsi di formazione ed aggiornamento per Docenti e, fra il 1999 ed il 2001, è stato Docente in tre tornate dei Corsi abilitanti per i Colleghi non di ruolo per conto del Provveditorato di Modena. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su LA FISICA NELLA SCUOLA, organo dell’A. I. F. Negli ultimi anni ha prodotto sul web delle video lezioni che hanno ricevuto numerosi apprezzamenti con oltre 15000 visualizzazioni.

L’OPERA.

Questo libricino vuol essere un inno all’insegnamento fatto da un Docente innamorato delle sue Discipline,  Matematica e Fisica. Egli infatti, proprio in un periodo in cui un eccessivo uso del web rischia di stordire i ragazzi andando verso un’estrema parcellizzazione del sapere, sente il bisogno di riaffermare una delle più belle caratteristiche del sistema scolastico italiano, e cioè che Matematica e Fisica siano due discipline – due “facce della stessa medaglia” - il cui insegnamento, almeno a livello di Liceo, deve essere impartito dalla stessa persona. Procede, poi, con una visione originale dell’insegnamento della Fisica, proponendo tanti spunti di riflessione e contemplando la possibilità di insegnare ai ragazzi alcune cose, anche complesse, ma con un linguaggio semplice e accattivante, lontano dall’ampollosità stucchevole con cui gli stessi argomenti, ahimè troppo spesso, vengono trattati. Non mancano visioni altamente innovative e originali di alcuni aspetti della Didattica della Fisica, concepiti per stuzzicare cognitivamente i nostri ragazzi, al fine di “ex ducere” l’originalità irripetibile di ognuno di loro. L’opera vuol essere un’iniezione di ottimismo verso quei docenti che, dati i tempi, sono un po’ sfiduciati circa l’utilità della loro professione. Vuol anche aiutare ogni ragazzo a cogliere quella profonda unione fra la propria anima e l’intero Universo che solo le grandi passioni e la profonda comprensione delle più sofisticate teorie scientifiche possono far cogliere. Ciò, come dice il sottotitolo, sempre nella triplice alleanza fra Matematica, Fisica e Passione per l’insegnamento. 

giovedì 11 febbraio 2016

6 cartoni animati per sensibilizzare alla Dislessia: li trovi su youtube


L'unica "pecca" di questa risorsa, ammesso che una pecca sia, è che è disponibile solo in lingua inglese.


A parte ciò, si tratta di un progetto davvero encomiabile, realizzato dalla Dyslexia Action, associazione britannica impegnata da 40 anni nel supporto di persone con difficoltà nei numeri e nell'uso del linguaggio.

Da un budget di 150 mila euro sono stati coinvolte le risorse del Festival Visual effects, animation and games della Bournemouth University e, soprattutto, il talento di alcuni studenti inglesi.

Da questo lavoro a più mani sono stati realizzati 6 mini cartoni animati, ognuno dei quali ha un messaggio positivo e di supporto ai bambini e ragazzi con D.S.A.

L'alunno con D.S.A. non è solo: questo è il messaggio che accomuna i 6 video.

In basso riporto il canale youtube dove puoi trovare i video.


mercoledì 10 febbraio 2016

Creare un personaggio: cartoni animati e fumetti - Include materiali da scaricare e video tutorial

Di Alessandro Battan, creatore e amministratore di uffolo.com

Creare un personaggio dei cartoni animati non è una cosa semplice. Ci vuole tecnica, studio, ingegno, fantasia e creatività. Tutti elementi che rendono speciale un disegno ben riuscito. Eppure per disegnare un fumetto o un personaggio dei cartoni animati non è necessario essere sempre dei veri professionisti, ma è possibile crearne uno seguendo delle istruzioni base che chiariscono come fare per poterlo realizzare. La passione per il disegno dev’essere alla base di questo tipo di lavoro, le tecniche invece si affineranno strada facendo grazie alla pratica, lo studio e la determinazione.
Per prima cosa è importante scegliere il soggetto da disegnare. In questo caso specifico è stato scelto Paperino, tipico personaggio della Disney che tutti sicuramente ricorderanno per il suo carattere irascibile e per la sua simpatia. In seguito bisogna avere in dotazione tutto l’occorrente necessario per poter lavorare serenamente quindi è indispensabile avere: una matita, un foglio di carta o cartoncino bianco, una gomma pane, pennarelli, inchiostro nero, pennellini da rifinitura.
Poi si inizia a disegnare la sagoma del papero per delineare almeno la bozza. Dobbiamo avere bene in mente le caratteristiche fisiche di Paperino, solo così potremmo disegnarlo alla perfezione. Si parte dalla testa, che ricopre circa 1/3 del corpo e che viene raffigurata come un cerchio, poi si delinea il collo, il corpo per intero che assume la forma di una pera, i piedi palmati, la coda, le braccia e il becco. Dopo aver abbozzato i lineamenti, si può procedere a disegnare il cappellino e la blusa.
Se i tratti sono spessi si possono alleggerire con la gomma pane. E’ importante ricordare che il personaggio deve avere una sua tridimensionalità, dare volume infatti è essenziale. L’utilizzo di una matita morbida, ad esempio, rende il disegno più facile da eseguire per il suo tratto delicato. Successivamente, con un pennarello nero o con un pennellino, si iniziano a marcare i contorni e si parte dal punto più sottile per giungere a quelli più spessi.

Da ciò si evince che i lineamenti che sono in primo piano avranno più profondità e saranno più evidenti quindi il colore nero risulterà più netto e visibile, mentre quelli che sono in secondo piano avranno dei tratti meno marcati e saranno più chiari. Nel caso in cui ci fossero degli errori, essi si possono correggere con della tempera bianca o con un bianchetto.
Dopo aver compiuto questi passaggi fondamentali, è necessario curare maggiormente i dettagli e se si vuole si può colorare il disegno. Così facendo il vostro Paperino sarà completato con poche e semplici mosse.Prestate attenzione nel fare asciugare bene il pennarello per far sì che il colore appena utilizzato non rovini il disegno.
Seguite questo video diviso in 5 parti (dell’illustratore professionista Alessandro Battan), spiega e mostra passo a passo come si costruisce un personaggio a fumetti, iniziamo da paperino.

L’impatto dei fumetti per bambini nella società moderna
Al giorno d’oggi, i fumetti non hanno più lo stesso impatto che avevano un tempo. Bisogna anche dire che abbiamo assistito all’interno della società moderna ad un’evoluzione nei costumi e nelle abitudini e quindi il fumetto, che all’epoca era legato al giornalino che si acquistava in edicola, ha perso gran parte della sua importanza anche se ha mantenuto intatto il suo fascino. Il fumetto infatti mantiene ancora quella sua funzione educativa che è molto importante per i bambini, che tramite la vignetta o il personaggio che seguono, possono recepire nella maniera corretta un messaggio istruttivo.
Il fumetto utilizza un linguaggio universale che è comprensibile da tutti, non ha età e riveste un ruolo fondamentale per l’educazione dei bambini. Tramite il disegno si può apprendere un insegnamento in maniera assolutamente allegra e divertente e l’approccio con le regole da rispettare ad esempio non è più così traumatico. Oggi esso è stato sostituito dai film d’animazione visti non solo al cinema, ma anche su PC e tablet, e questo ha fatto perdere un po’ quella poesia che il giornalino a fumetti riusciva a regalare.
Si è persa anche un po’ quella spontaneità ed ingenuità legata al mondo dell’infanzia ed ogni informazione è fruibile velocemente senza quella magica attesa che consisteva nell’aspettare l’uscita del numero in edicola ogni settimana.

Creare un personaggio originale nel mondo della fantasia e del libro illustrato per bambini
Creare un personaggio originale e farlo piacere al pubblico attento e curioso dei bambini richiede un grandissimo lavoro d’ingegno. La creatività e lo spirito d’osservazione sono le regole basilari da seguire, (a parte la bravura nel disegno) per garantire un risultato sorprendente. Per idearne uno infatti ci vuole fantasia e originalità perché il nuovo soggetto deve catturare l’attenzione e deve rimanere impresso.
E’ importante a questo proposito osservare bene la realtà che ci circonda e prendere spunto per qualche soggetto che sia veramente originale. Si possono trarre dei particolari interessanti anche dalle vostre letture, dall’osservazione di parenti e amici, da figure che colpiscono il vostro sguardo. Tutto contribuisce a rendere il personaggio unico. Quando poi si è scelto chi raffigurare, bisogna iniziare a delineare con precisione ogni caratteristica, non solo fisica ma anche caratteriale, per far sì che l’espressione che compare in volto faccia trasparire la personalità.
Dopo di che si crea sempre la bozza e si iniziano a delineare i contorni della sagoma. Man mano, grazie all’aiuto di strumenti di precisione come la matita o il pennarello, il soggetto scelto inizia a prendere vita e ad apparire quasi reale. Scegliete bene le sue caratteristiche di modo che il personaggio non appaia mai banale, ma anzi sia accattivante e sorprendente. Solo così i bambini rimarranno entusiasti e piacevolmente colpiti.

Il difficile lavoro del cartoonist: come si svolge
Il lavoro del cartoonist non è affatto semplice. Il requisito fondamentale per diventarlo è amare il mondo del disegno e nello specifico quello del fumetto e dei cartoni animati. Questo mestiere si può imparare con pazienza e buona volontà. Frequentare un corso può essere una soluzione ideale per apprendere quelle tecniche di base che vi faranno diventare un cartoonist professionista. Egli, secondo la definizione classica, è un disegnatore specializzato nel disegnare cartoni animati e fumetti ed è spesso definito un artista.
Il suo lavoro è alquanto meticoloso, con una cura dei dettagli molto attenta e precisa per rendere il soggetto scelto simile al reale. Il cartoonist per portare a termine il suo lavoro deve seguire diverse fasi. Per prima cosa egli deve creare un personaggio quindi comincia col fare uno schizzo con la matita su un foglio bianco, poi quando la bozza è terminata procede a passare l’inchiostro nero con un pennello o delle penne adatte. Man mano il disegno prende forma e si va perfezionando sempre di più.
I cartoni animati vengono realizzati solitamente presso un azienda o società di produzioni, che attraverso il lavoro di squadra crea cortometraggi o film destinati alla televisione e il cinema. Mentre la produzione di una storia a fumetti viene creata principalmente attraverso la collaborazione di uno sceneggiatore che si occupa della prima stesura del soggetto e della sceneggiatura, dopodiché il disegnatore, disegna su ciascuna pagina i fumetti a matita e li inchiostra con la china nera. Nella terza fase entra in gioco il colorista cioè colui che completa tutti i disegni rifiniti con il colore.
Ed infine una quarta persona si occupa di inserire i testi dei dialoghi nei “baloon” (termine inglese) o nuvolette. Una volta che la storia a fumetti è impaginata e pronta per la pubblicazione gia precedentemente approvata dall’editore, si passa alla stampa. Naturalmente anche i fumetti hanno uno svariato utilizzo che si adatta per ogni tipo di richiesta e necessità, come ad esempio campagne pubblicitarie, educazione e molto altro.
Per chi ha una passione smisurata per il disegno e ama vivere in un mondo dove la fantasia e la creatività la fanno da padrone questo mestiere è bellissimo e davvero interessante. Bisogna ricordare che quello del cartoonist è un lavoro di costanza senza dimenticare che anche il talento è indispensabile, quindi se lo si sceglie dev’essere svolto con criterio e assoluta serietà. Anche perché il fumetto veicola un messaggio ben preciso, tramite il personaggio o la vignetta disegnata, quindi è importante sapere che esso deve arrivare al pubblico in maniera chiara e diretta.

Disegni da stampare e colorare per bambini

Scarica e stampa il PDF gratuito, contiene 30 disegni in bianco e nero scelti dal web di personaggi disney dei fumetti e cartoni animati per bambini. “Copyright Walt Disney”

Link in ordine numerico per il video su come disegnare un personaggio (in questo caso parlo di Paperino)

Video tutorial da 1 a 5

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