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Tecniche Di Memoria

TECNICHE DI MEMORIA E METODO DI STUDIO Questa guida è il risultato di un corso sulle tecniche di memoria seguito ai tempi dell’università...

sabato 9 dicembre 2017

"Tre passioni hanno governato la mia vita", di Bertrand Russell - Educare Narrando


Una bellissima riflessione di Bertrand Russell, filosofo, matematico, scrittore, premio Nobel.
Per chi non la conoscesse, segnalo la lettura di una sua opera divulgativa monumentale, la "Storia della filosofia occidentale", scritta con una lucidità ed una maestria tale da poter essere paragonata, nello stile, alle opere del nostro Indro Montanelli.
Russell fu un attivista per la pace e dichiaratamente ateo. Di lui si dice che sia stata la persona al mondo, da sempre, ad aver letto in assoluto più libri nell'arco della vita (si parla di oltre centomila testi). 
Per approfondire la sua biografia e la sua attività intellettuale, rimandiamo alla pagina di Wikipedia a lui dedicata.
E' certamente una personalità di cui vale la pena approfondire la biografia umana ed intellettuale.

Di seguito riportiamo un suo bellissimo testo, che vale la pena leggere:

TRE PASSIONI, semplici ma irresistibili, hanno governato la mia vita: la sete d'amore, la ricerca della conoscenza e una struggente compassione per le sofferenze dell'umanità. Queste passioni, come forti venti, mi hanno sospinto qua e là secondo una rotta capricciosa, attraverso un profondo oceano di dolore che mi ha portato fino all'orlo della disperazione. Per prima cosa ho cercato l'AMORE, perché dà l'estasi, un'estasi così profonda che spesso avrei sacrificato tutto il resto della mia vita per poche ore di una tale gioia. L'ho ricercato anche perché allevia la solitudine, la solitudine paurosa che induce l'io cosciente ad allacciarsi rabbrividendo sull'orlo del mondo per fissare lo sguardo nell'abisso freddo e senza fondo dove non c'è più vita. L'ho cercato infine perché nell'unione dell'amore ho visto prefigurato, quasi in mistica miniatura, il paradiso che santi e poeti hanno immaginato. Questo e ciò che io ho cercato e benché possa sembrare cosa troppo buona per una vita umana, questo è ciò che infine ho trovato.
Con uguale passione ho cercato la CONOSCENZA. Ho desiderato conoscere il cuore dell'uomo. Ho voluto sapere perché le stelle brillano. Mi sono sforzato di rendermi conto della potenza, già intuita da Pitagora, che assicura al numero il dominio sopra il fluire delle cose. In parte, in piccola parte, vi sono riuscito.
L'amore e la conoscenza, nella misura in cui sono stati possibili, conducevano su verso il cielo. Ma la COMPASSIONE mi ha sempre riportato sulla terra.
Gli echi di grida di dolore risuonano nel mio cuore.
Bambini che muoiono di fame, vittime torturate dagli oppressori, vecchi indifesi considerati dai figli un peso insopportabile, e tutto quel mondo di solitudine, povertà e dolore trasformano in beffa ciò che la vita dell'uomo dovrebbe essere. Provo lo struggimento del non poter alleviare questi dolori, e anch'io ne soffro.
Questa è stata la mia vita. Trovo che sia valsa la pena di viverla, e la rivivrei con gioia se me ne fosse offerta la possibilità.


BERTRAND RUSSELL



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mercoledì 6 dicembre 2017

Valorizzazione delle eccellenze (quanto ne abbiamo bisogno!): l'avviso del MIUR per le iniziative da attivare

Il 4 dicembre scorso il MIUR ha diffuso l'avviso ( prot. n.16261) in merito alle iniziative per valorizzare le eccellenze tra gli studenti della scuola secondaria di II grado

E' nostra intenzione richiamare su questo blog l'avviso - sebbene in genere i contenuti che siamo soliti pubblicare siano altri - perché riteniamo che la valorizzazione degli studenti eccellenti supplisca (seppur in parte) al clima di generale appiattimento a cui spesso è destinata la popolazione scolastica.
 Calando la meritocrazia - che, beninteso, nessuno vuole favorire a scapito dell'equità sociale - cala di conseguenza la reale possibilità di riconosce ed esaltare il talento di chi emerge, di chi si distingue per meriti personali.

 Riportiamo il testo tratto dal sito del MIUR e, in fondo, il link al file zippato che spiega nel dettaglio l'iniziativa.


Il 28 febbraio 2018 scadono i termini per la presentazione delle domande per ottenere l'accreditamento e il riconoscimento delle competizioni nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (Avviso  16261 del 4 dicembre 2017)
  • Modulo 1 Domanda di accreditamento
  • Modulo 2 Competizione proposta
  • Modulo 3 Elenco dati relativi alla competizione

lunedì 4 dicembre 2017

Prove INVALSI di inglese, ecco un repertorio per esercitarsi

Nel 2018, per la prima volta, verrà introdotta la PROVA INVALSI di lingua inglese, per la scuola primaria e secondaria di I e II grado. 

Proponiamo una pagina tratta da proveinvalsi.net dove sono raccolte 16 simulazioni - elaborate con la collaborazione di grandi case editrici - per la classe quinta della scuola primaria e per la classe terza della secondaria di I grado (mancano, per ora, quelle per la scuola superiore). 

Prima dell'inizio delle prove occorre compilare una scheda con i propri dati: non si tratta di una registrazione ma di un'anagrafe per entrare nella classifica che compara i risultati di tutti i partecipanti.




domenica 3 dicembre 2017

LE ANIME, di Luigi Pirandello - Educare Narrando

Una bellissima riflessione del premio Nobel Siciliano, scrittore e drammaturgo.
“Le anime hanno un loro particolar modo d’intendersi, d’entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali.
Han bisogni lor proprii e loro proprie aspirazioni le anime, di cui il corpo non si dà per inteso, quando veda l’impossibilità di soddisfarli e di tradurle in atto.
E ogni qualvolta due che comunichino fra loro così, con le anime soltanto, si trovano soli in qualche luogo, provano un turbamento angoscioso e quasi una repulsione violenta d’ogni minimo contatto materiale, una sofferenza che li allontana, e che cessa subito, non appena un terzo intervenga.
Allora, passata l’angoscia, le due anime sollevate si ricercano e tornano a sorridersi da lontano.”
Luigi Pirandello
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sabato 2 dicembre 2017

Natural Reader, un'app che trasforma i testi in file audio: le parole scritte diventano voce

Natural Reader è una risorsa molto interessante che permette di trasformare test scritti in file audio.

 E' uno strumento ottimo per la didattica delle lingue e per la didattica inclusiva. Esiste la versione free e quella a pagamento: quest'ultima permette di salvare i file audio e di migliorare la pronuncia nella lettura.

L'alunno che ne ha necessità può, attraverso delle cuffie collegate ad un pc, fruire di testi didattici o di verifiche in formato audio.
I file supportati nella versione gratuita sono PDF, DOC, RTF e TXT. 

Per esplorare il sito rimandiamo al video in basso, estrapolato da un bellissimo canale youtube dedicato alle app per la didattica inclusiva, App Per Prof.



mercoledì 29 novembre 2017

PickEditor, realizzare testi semplificati per una didattica inclusiva

Si tratta di una applicazione utile ai docenti per la semplificazione dei testi, ad esempio per gli alunni BES, e non necessita di registrazione. E' possibile ridimensionare il testo, impaginare in modo rapido, utilizzare caratteri ad alta leggibilità e stampare il prodotto semplificato. In alternativa si può condividere su Google Drive.

Puoi esplorare la risorsa utilizzando il video in basso.

Vai a PickEditor


martedì 21 novembre 2017

Recite per il Natale, una raccolta di copioni da scaricare

Riportiamo di seguito una raccolta di recite per il Natale adatte alla scuola primaria e dell'infanzia. 

Vi preghiamo di segnalarci eventuali link non più funzionanti. 


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L'asino e il bue - Fonte "Lapappadolce"

Natale - Fonte "Maestrasabry"

Un Natale da super Eroi - Fonte "Centroformazionecreativa"

E' accaduto un fatto strano - Fonte "Recitebimbi"

Doni alla luna - Di Adele Chiappisi

Natale di pace - Fonte "Ilpaesedeibambinichesorridono"

Allarme nel presepioFonte "Ilpaesedeibambinichesorridono"

Natale al settimo cielo - Fonte "Maestra Sara Sergi's Blog"

Finalmente NataleFonte "Maestra Sara Sergi's Blog"

Sketch NataleFonte "Maestra Sara Sergi's Blog"

Lettera birichina ma non troppo - Di Anna Marinelli

Recita di Natale - Notte di Natale - Fonte "poesie.reportonline.it"

Nasce Gesù - Di Giovanni Papini 

Natale Duemila - M.A. Scavuzzo 

I bambini del presepio - O. Bonafin 

Intorno a Gesù - A. Foce

Il Natale di Gesù - Fonte " Maestrasabry"

Chi ha inventato il Natale? - Di Gessica Rampazzo 


Siti utili per materiali simili:



sabato 18 novembre 2017

Firmi COGNOME + NOME oppure NOME + COGNOME? Sicuro che non sbagli?

Da un po' non scriviamo un articolo nella rubrica "Italiano Senza Errori". Ricominciamo oggi soffermandoci su un dilemma che riguarda non soltanto i ragazzi sui banchi di scuola (che il più delle volte sbagliano), ma anche adulti e persino insegnanti.


La questione spinosa è la seguente: si firma cognome + nome, ad es. Alighieri Dante, oppure nome + cognome, cioè Dante Alighieri?

Il modo corretto è senza dubbio il secondo, vale a dire NOME + COGNOME, sebbene vi sia un'abitudine, diffusa soprattutto nella pubblica amministrazione, a preferire il cognome anteposto al nome.

A sostegno della forma corretta "nome + cognome" ci sono delle ragioni storiche. Il cognome, infatti, nasce al fine di specificare meglio il nome, per evitare delle possibili confusioni: il già citato Dante Alighieri stava a significare, ad esempio, "Dante figlio di Alighiero"; oppure Gianni Fabbri specificava il mestiere praticato; o ancora il cognome rappresentava una caratteristica fisica della persona a cui veniva affibbiato, come nel caso di Mirko Piccinini.

Perciò come nella lingua italiana l'aggettivo segue in genere il sostantivo per meglio specificarlo (es. Bicicletta rossa), allo stesso modo il cognome va posto dopo il nome poiché consiste in una ulteriore specificazione.

La forma "cognome + nome" non si può mai usare?
Si usa generalmente negli elenchi, ad esempio nell'ordine alfabetico degli alunni sul registro di classe o negli elenchi telefonici

E' così per tutte le altre lingue?
No, ad esempio in Ungheria e in Giappone si usa la forma "cognome + nome". In Islanda invece, dove i cognomi sono patronimici (derivano cioè dal nome del padre) e finiscono in -Son per i maschi (Anderson=figlio di Ander) e in - dottir per le femmine (figlia di ...), persino gli elenchi in ordine alfabetico seguono la forma "nome+cognome".

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Se ti interessa l'argomento puoi approfondirlo qui: 


mercoledì 15 novembre 2017

"ARTE, IMMAGINE E MITO ALLA SCUOLA PRIMARIA", un webinar gratuito dell'Editrice La scuola (16 novembre 2017)

Riteniamo si tratti di risorse molto utili per la professione insegnante e persino gratuite: per questo le segnaliamo in questo blog.

Il webinar che proponiamo adesso riguarda, nell'ambito dell'arte - immagine nella scuola primaria, l'opera d'arte come soggetto mitologico ed è tenuto dalla prof.ssa Sonia Macrì.

Per partecipare occorre recarsi nella pagina apposita, CLICCANDO QUI, ed iscriversi. Non è possibile iscriversi senza prima registrarsi, cliccando in alto a destra della pagina. 

Riportiamo dal sito la presentazione del webinar:


In quali strategie didattiche possono essere coinvolte le opere artistiche a soggetto mitologico? 
Come si costruisce in termini didattici la relazione tra arte, mito e territorio?
A partire da una breve riflessione sulla capacità del mito di generare mondi immaginari il webinar risponderà a queste domande attraverso esempi concreti di uso didattico dei racconti mitologici veicolati dalle opere d'arte più o meno note sparse sul nostro ricchissimo territorio.
FormatriceSonia Macrì è Antropologa del mondo antico e Ricercatrice di Lingua e Letteratura greca all’Università di Enna Kore, dove insegna anche “Arte e immagine per la scuola primaria e dell’infanzia”, presso il Corso di Laurea magistrale abilitante a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria.
Come funziona: 
Il formatore propone una relazione supportata da slides e da una chat in cui i partecipanti possono porre domande in diretta.
Dopo aver effettuato l'iscrizione il corsista riceverà conferma all'indirizzo e-mail fornito in fase di registrazione. 
Il giorno prima del webinar, invece, riceverà via e-mail il link e le credenziali di accesso per collegarsi e partecipare.L'attestato di partecipazione sarà rilasciato solo ai corsisti che assisteranno a tutto il webinar negli orari stabiliti e sarà inviato nei giorni successivi sempre via mail.

N.B. La Scuola Academy invierà via mail l'attestato di partecipazione ai soli docenti che avranno seguito l'evento "live" (data e orario previsti dal programma).  L'attestato non verrà inviato a chi vedrà il video del webinar successivamente.

martedì 14 novembre 2017

Flipped Classroom per il liceo, un webinar gratuito del 15 novembre promosso dall'Editrice La Scuola

Riportiamo un interessante webinar gratuito promosso ed offerto dall'Editrice La Scuola, dal titolo LA FLIPPED CLASSROOM AL LICEO

Per partecipare occorre recarsi nell'apposita pagina CLICCANDO QUI ed iscriversi al corso. A seguito dell'iscrizione sarà possibile accedere al materiale riservato.

Il programma, che prendiamo dal sito, è il seguente:

In questo webinar verrà descritto un esempio di UdA in tutti i suoi passaggi: dal lavoro del docente ai gruppi cooperativi degli studenti, dalla valutazione con le rubriche ai web tools per i compiti autentici, con in più alcune riflessioni sugli asset d’aula e sulla didattica per competenze.
Formatore: David Del Carlo, docente di Lettere al Liceo, esperto di Didattica 2.0 e di Flipped Classroom
Come funziona: 
Il formatore propone una relazione supportata da slides e da una chat in cui i partecipanti possono porre domande in diretta.
Dopo aver effettuato l'iscrizione il corsista riceverà conferma all'indirizzo e-mail fornito in fase di registrazione. 
Il giorno prima del webinar, invece, riceverà via e-mail il link e le credenziali di accesso per collegarsi e partecipare.
L'attestato di partecipazione sarà rilasciato solo ai corsisti che assisteranno a tutto il webinar negli orari stabiliti e sarà inviato nei giorni successivi sempre via mail.
N.B. La Scuola Academy invierà via mail l'attestato di partecipazione ai soli docenti che avranno seguito l'evento "live" (data e orario previsti dal programma). 
L'attestato non verrà inviato a chi vedrà il video del webinar successivamente.

lunedì 13 novembre 2017

La statistica, questa sconosciuta: un eBook gratuito di fiabe per avvicinare i bambini ad una disciplina che fa paura quasi quanto la matematica

A molti adulti il sentir parlare di matematica e statistica fa drizzare tutti i capelli. E' forse la conseguenza di "traumi infantili", quando queste discipline fatte di numeri sono state presentate loro nel modo sbagliato. L'esperienza di molti altri adulti, infatti, ci dimostra che dei numeri ci si può persino innamorare: si può vivere di dimostrazioni, calcoli (non quelli renali eh), statistiche, previsioni.

 E' vero, la statistica può anche essere quella scienza per cui se hai la testa nel frigorifero e i piedi nel fuoco ardente la tua pancia è a temperatura ambiente, ma molte volte aiuta davvero, e per questo occorre insegnarla.

A questo proposito segnaliamo un eBook curato dall'ISTAT con delle fiabe per avvicinare i bambini a questa disciplina, senza traumi e con un pizzico di poesia. 

Riportiamo di seguito l'introduzione al libro, che è scaricabile dal link in fondo:

Possono due mondi apparentemente molto distanti, quello “freddo dei numeri” e quello “coinvolgente dell’immaginazione”, incontrarsi e interagire per dare vita a personaggi e racconti fantastici? Questa è la s fi da che troverete ne Le streghe di Bayes e altre storie. Fiabe statistiche per bambine e bambini curiosi, lanciata dagli statistici che vogliono trasmettere alle future generazioni la loro scienza, ma soprattutto i grandi frutti che essa può o ff rire. Col tempo gli strumenti acquisiti si trasformeranno in binocoli con cui scrutare gli orizzonti della conoscenza e delle loro vite. Anziché istruire i più piccoli al linguaggio dell’Istat, è dunque l’Istat che cambia linguaggio modulando i contenuti tecnici sulle loro competenze e strumenti cognitivi. Seguendo il fi lo conduttore di alcune linee guida per la divulgazione scienti fi ca - quali l’e ffi cacia della narrazione e il coinvolgimento emotivo - le fi abe accompagnano i bambini attraverso il ragionamento logico e matematico che loro possono e desiderano sviluppare. La ricerca attuale in psicologia cognitiva mostra, infatti, come, sin da piccoli, si abbiano intuizioni matematico-probabilistiche . Indipendentemente dalle abilità di calcolo, è importante che i bambini entrino presto in contatto con i rudimenti della statistica e della probabilità, per imparare a gestire l’incertezza nell’esprimere giudizi, formulare previsioni e prendere decisioni utilizzando al meglio i dati disponibili. Statistica e probabilità, d’altronde, sono obbligatorie nei curricula scolastici già dalla scuola primaria. Le indicazioni del Ministero università e ricerca sottolineano come “l’esperimento, la manipolazione, il gioco, la narrazione, le espressioni artistiche e musicali sono [...] occasioni privilegiate per apprendere per via pratica quello che successivamente dovrà essere fatto oggetto di più elaborate conoscenze teoriche e sperimentali” . Le fi abe di questo libro sono state costruite anche tenendo conto dei concetti e delle competenze previste dal Miur per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione. Se la parte prima del libro è interamente rivolta ai bambini, senza che si interrompa il contesto fi abesco, la seconda è scritta per gli adulti che medieranno l’incontro tra i piccoli e le storie. L’appendice, infatti, fornisce elementi utili a comprendere meglio la chiave statistica dei testi e a rispondere a eventuali curiosità del bambino. Se dunque siete pronti (piccoli e grandi) a raccogliere la nostra s fi - da, non vi resta che voltare pagina e iniziare l’avventura! 

Scarica qui l'eBook

Oppure, se il link in alto non funziona, CLICCA QUI
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martedì 7 novembre 2017

"Stelle sulla terra", il famoso film sulla dislessia è disponibile gratuitamente in versione integrale

In molti si sono commossi durante la visione di "Stelle sulla Terra" o, per dirlo in lingua
originale, Taare Zamen Par. Si tratta di uno dei migliori film sulla dislessia degli ultimi anni.
E' una pellicola di produzione indiana che vede il protagonista,  Ishaan Awasthi, alle prese con la sua quotidiana battaglia contro la dislessia - disturbo sconosciuto alla maggior parte degli adulti del suo ambiente - e contro le frustrazioni, le angherie e gli insuccessi che essa comporta. 
Si sommano i rimproveri, i brutti voti, le fughe, le punizioni, gli scherni da parte dei compagni, finché un giorno non arriva in classe un supplente, il maestro Ram Shanker Nikumbh.
Le cose a quel punto cambieranno, lentamente, ma con risultati straordinari per il piccolo Ishaan, per i suoi insegnanti e per tutta la comunità scolastica di un collegio di dimensioni enormi.
La visione è consigliata agli insegnanti, ai genitori di alunni di tutte le età, ad educatori e a chiunque voglia approfondire il tema della dislessia.

E' possibile trovare il film direttamente su youtube (puoi guardarlo anche qui, cliccando in fondo a questo post). Si può quindi vedere on line, purché si abbia una buona connessione ad internet.

Come faccio per scaricarlo?
Per avere istruzioni su come scaricare questo ed altri video da Youtube vi rimandiamo ad un articolo del celebre Salvatore Aranzulla:

https://www.aranzulla.it/come-scaricare-video-da-youtube-gratis-18053.html


lunedì 6 novembre 2017

"Smartify" è lo Shazam dell'arte, utilizzabile anche a scuola

Smartify è un'app gratuita che ti permette di eseguire la scansione di opere d'arte sia per identificarle, sia per accedere ad una loro spiegazione istantanea ... direttamente sul tuo dispositivo mobile.

 E' utilizzabile nei 30 più importanti musei e pinacoteche del mondo e funziona in modo simile a "Shazam", la famosa app che rintraccia i brani musicali facendoli "ascoltare" allo smartphone.

Smartify si usa, invece, puntando lo smartphone verso l'opera d'arte che interessa e in pochi secondi avrete sullo schermo le principali informazioni sull'opera, l'autore, i significati artistici o l'epoca di riferimento.

Gli appassionati possono creare una playlist di opere selezionate e condividerle.

 Inutile sottolineare l'importanza didattica che può avere una risorsa del genere, in occasione di visite nei musei e per la "trasmigrazione" del lavoro in classe. 


Oppure sul SITO UFFICIALE

Nel video in basso trovate una breve spiegazione della App. 




venerdì 3 novembre 2017

"Basta Bufale", contro fake news o notizie non verificate. Materiali didattici messi a disposizione dal MIUR

L'iniziativa "Basta Bufale" è rivolta alle scuole per il contrasto alla divulgazione di notizie false attraverso la rete. Di seguito riportiamo i contenuti essenziali della nota MIUR. In fondo al post link diretti ai materiali didattici messi a disposizione.

Per contrastare uno dei rischi più frequenti durante la navigazione in internet, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Camera dei Deputati hanno presentato il 31 ottobre 2017 il decalogo contro “le bufale”. L’iniziativa punta a contrastare il proliferare di notizie non verificate o false la cui circolazione può creare rischi per la società o diventare pericolosa per le persone.

Le studentesse e gli studenti, delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sono chiamati a partecipare in modo attivo alle iniziative del progetto.

Sul sito di www.generazioniconnesse.it, nella sezione “Basta Bufale”, sarà possibile scaricare il kit didattico per docenti e inviare entro il 31 gennaio 2018 gli ultimi due punti del decalogo utilizzando l’apposita sezione dedicata del sito.

Di seguito il decalogo Basta Bufale (scaricabile in basso):





Cosa contiene?
- Decalogo Basta Bufale;
- Dispensa per docenti "Detective antibufala";
- Esercizi "Parole Ostili";
- Post-verità (come stabilire la verità delle cose)

giovedì 2 novembre 2017

Schede di analisi di film e guide per recensioni: materiali didattici

Materiali didattici utili per elaborare recensioni, schede di visione di film, adatti a tutti gli ordini e gradi di scuola. Se i link non dovessero più essere funzionanti vi preghiamo di segnalarcelo in basso. Buon lavoro!

La Recensione - Guida Zanichelli
Caratteristiche, struttura ed esempi sulla composizione di una recensione

Il link rimanda a del materiale, in formato PDF, elaborato dal liceo Caccioppolli. Oltre ad una scheda per la schedatura di un film vi è anche un esempio di recensione elaborata seguendo la scheda. L'esempio è tratto dal film "Io sono leggenda"

La scheda è davvero ben fatta, in 5 pagine word. Adatta ad alunni di livello medio - alto

Otto pagine in formato word veramente molto elaborate e approfondite.

Lavoro molto ben fatto, tratto dal sito dell'I.C. Caio Giulio Cesare. Sono due pagine utilizzabili dai ragazzi della scuola secondaria di I grado e dai bambini degli ultimi due anni della scuola primaria. 

Il link rimanda ad un plico di 12 pagine elaborato dalla scuola San Giuseppe di Foggia. Oltre a contenere una scheda di lettura/recensione di film, vi sono anche molte altre idee per un progetto di cineforum a scuola.

lunedì 2 ottobre 2017

“LE PAROLE PER L’INSEGNANTE – IMMA MAURINO”, X premio letterario nazionale

X PREMIO LETTERARIO NAZIONALE

EDIZIONE 2018

    “LE PAROLE PER L’INSEGNANTE – IMMA MAURINO” 

Il Circolo I.P.LA C. (Insieme Per La Cultura), in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Tartarughe”, con il Patrocinio del Comune di Roma e dei Comuni Magliano Alfieri (Cuneo)  e Castelvenere (Benevento) e di....  (alcuni  patrocini sono in attesa di conferma) indice la X edizione del Premio Letterario internazionale, gratuito intitolato a “Imma Maurino” per le Scuole di ogni ordine e grado del territorio italiano e di scuole di altre nazioni eventualmente gemellate.

 La maestra Immacolata Maurino (Imma), docente della Scuola elementare (ora primaria) di Ostia, è mancata nel 2009 ed è sempre cara alla memoria lidense per il suo impegno sociale, didattico, educativo e umanitario.


sabato 23 settembre 2017

IL MANIFESTO DEL BUON CONFLITTO ... perché litigare fa bene

Di seguito riportiamo i contenuti del "Manifesto del buon conflitto", elaborato da Daniele Novara e dal suo staff in occasione dei 28 anni del CPP, Centro Psico Pedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti. 

Daniele Novara è il fondatore e il direttore del CPP.
Si avvale di uno staff di altre 13 persone: si occupano della gestione dei conflitti e dei processi di cambiamento, lavorando in ambito educativo e organizzativo; si distinguono per l'approccio maieutico.

Il Centro ha sviluppato una competenza innovativa con proposte formative e di consulenza che si rivolgono a istituzioni, aziende, gruppi e anche alle esigenze delle singole persone.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.cppp.it



IL MANIFESTO DEL BUON CONFLITTO

Non confondere il conflitto con la violenza
Il conflitto lo usi per affrontare l'ostacolo, la violenza per eliminare chi ti ostacola.

Utilizza il conflitto come antidoto alla violenza
Se hai imparato a saper gestire i momenti di crisi e di contrarietà non avrai motivo di ricorrere alla violenza, né contro gli altri né contro te stesso

Non cercare il colpevole
E' la forma più arcaica e primitiva di affrontare il conflitto che rischia di portarti unicamente al rancore e alla vergogna

Impara a so-stare nel conflitto
E' meglio che cercare subito la soluzione. Il conflitto nasconde tante informazioni che puoi esplorare. Il conflitto provoca tante emozioni che puoi saper riconoscere e rispettare

Impara a comunicare e ascoltare.
Fallo anche in presenza di contrasti, leggi il conflitto non come una minaccia ma come occasione di cambiamento. Così puoi sviluppare la tua competenza conflittuale.

Prenditi cura dei tuoi tasti dolenti, saranno tuoi alleati!
Nei conflitti avrai capito che emergono le tue emozioni e i tuoi dolori infantili. Prenditene cura, così sviluppi la necessaria capacità di capire te stesso e gli altri.

Usa la domanda maieutica.
Rappresenta una forma molto efficace di comunicazione: crea interesse reciproco e ti permette di cogliere il punto di vista altrui.

Educa bene.
Dove c'è violenza c'è anche cattiva educazione. Educare bene è la base della vita; come il cibo, riguarda tutti, anche te. Impegnati per avere scuole di qualità e perché i genitori non siano lasciati soli nella crescita dei figli.

Aiuta i bambini a litigare bene
Nei litigi infantili evita di cercare il colpevole o imporre la soluzione. Sostieni i bambini a comunicare e a darsi le reciproche versioni dei fatti. In questo modo faciliti la loro ricerca di accordi possibili


Consigliamo la lettura dei seguenti libri:

Urlare non serve a nulla. Gestire i conflitti con i figli per farsi ascoltare e guidarli nella crescita

mercoledì 20 settembre 2017

Riscatto della Laurea, una guida per capire se e quando conviene

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro propone una guida di facile lettura (appena 11 pagine) che fa chiarezza sulle questioni legate al riscatto della laurea.

Conviene ricattarla? Se sì, in quali occasioni?
La guida proposta affronta la questione nei capitoli che seguono. In fondo al post puoi scaricarla.

- Chi può riscattare il corso di laurea?
- Cosa si può riscattare?
- L'onere da riscatto: principi di calcolo
- Il calcolo dell'onere di riscatto di laurea per gli inoccupati
- Convenienza: pro e contro del riscatto oneroso del periodo di studi universitari
- Disapplicazione del massimale ex art. 2 L. 335/1995
- Passaggio al metodo di calcolo retributivo “puro” per effetto del riscatto
- Il riscatto laurea alla luce del cumulo ex L. 228/2012 art. 1 c. 239 post L. 232/2016
- #Riscattalaurea 

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